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Con la Festa della Raccolta il “battesimo” della Comunità Slow Food del Cece Rosso e Nero liscio di Cassano delle Murge

di Vito Surico

il comitato fondatore della Comunità Slow Food del Cece Rosso e Nero Liscio di Cassano delle Murge

Ieri, 11 luglio, ha ufficialmente “esordito” la Comunità Slow Food del Cece Rosso e Nero Liscio di Cassano delle Murge con la Festa della Raccolta.

La Comunità Slow Food si è insediata esattamente un mese prima, lo scorso 11 giugno, con la firma dell’atto fondativo, tenutasi presso la Biblioteca Comunale a palazzo “Miani-Perotti”, alla presenza del fiduciario Slow Food della Condotta delle Murge, Nicola Curci, che ha fatto da “padrino” alla nascita della quarta Comunità Slow Food di Puglia, dando così al gustoso prodotto tutto cassanese l’opportunità di inserirsi in un circuito che gli dia la possibilità di farsi conoscere in Italia e nel mondo promuovendo e sviluppando “una sensibilità economica, ambientale, naturalistica e paesaggistica” in linea con i princìpi del buono, pulito, giusto, sano e sostenibile, preservando così i corretti equilibri tra uomo e ambiente.

La Comunità Slow Food del Cece Rosso e Nero liscio di Cassano delle Murge sarà coordinata dalla portavoce Lidia Gemmato e da Vito Proscia, Eustachio Racano, Vicky Gravinese e Ottavio Di Leone.

Hanno aderito alla Comunità, già al momento della firma dell’atto fondativo, i produttori Giovanni Pugliese, Paolo Angilecchia, Piero Proscia, Nicola Gemmato, Leonardo Campanale; il presidente di Legambiente – Cassano delle Murge, Pasquale Molinari; i ristoratori Mariangela Fatiguso e Gianni Giorgio; il commerciante Giuseppe Caferra e gli assessori del Comune di Cassano delle Murge Carmelo Briano e Michele Campanale.

La Comunità resta, naturalmente, aperta a quanti vorranno aderirvi anche successivamente.

Da umile prodotto della terra, dunque, il Cece Rosso e Nero liscio di Cassano delle Murge punta ad essere un potenziale volàno per l’economia locale.

la Festa della Raccolta dei Ceci Neri Lisci di Cassano delle Murge (foto di Vito Proscia)

Produttori, ristoratori e commercianti hanno accolto con entusiasmo la proposta di fondare la Comunità Slow Food del Cece Rosso e Nero liscio di Cassano delle Murge: una comunità capace di “creare e conservare una rete attiva tra tutti gli uomini e le donne del territorio dediti alla coltivazione ed alla tradizione del Cece Rosso e Nero liscio di Cassano delle Murge” e di “promuovere ogni forma di interscambio di esperienza e di collaborazione finalizzata a preservare la coltura del prodotto ed a creare una sinergia per la risoluzione di problemi condivisi, in un rapporto di reciprocità costante e duraturo”.

L’impegno che la neonata Comunità Slow Food del Cece Rosso e Nero liscio di Cassano delle Murge si assume è quello di “incentivare e sostenere il ritorno degli agricoltori alle cosiddette ‘buone pratiche’, quali, ad esempio, la concimazione naturale, per preservare l’ambiente ed il territorio; ottenere un prodotto che sia coltivato attraverso i canoni tradizionali e dell’agricoltura biologica, nel rispetto dei normali cicli della natura; creare un sistema di supporto e di conoscenza attraverso la collaborazione con enti di ricerca e Università; sostenere agricoltori, allevatori e lavoratori dell’ambiente quali custodi della Terra e del paesaggio, promuovendo momenti di conoscenza e diffusione delle principali tematiche relative alla sostenibilità; lavorare in sinergia con le istituzioni scolastiche per il recupero della memoria collettiva legata al prodotto”.

Insomma, partire dalla terra per tornare alla terra, alla cultura e all’identità di Cassano delle Murge attraverso un suo prodotto caratteristico e singolare: far sì che Cassano diventi un punto di riferimento in quella “fuckerland” della Puglia ricca di opportunità, di tradizioni e di prodotti genuini. Contribuire ad ampliare l’offerta turistica regionale che non sia più solo “limitata” al Gargano o al Salento ma scopra e sia in grado di valorizzare una zona ricca di biodiversità come la Murgia, in cui vi sono oltre 3000 erbe spontanee diverse. Una zona in cui, come ha avuto modo di affermare il fondatore di Slow Food, Carlo Petrini, «per ogni pietra spostata si scopre una bontà».

Una bontà che i cassanesi hanno avuto modo di testare ieri grazie alla Festa della Raccolta, a cui hanno partecipato in tanti, compresi i più piccoli che hanno potuto cimentarsi nell’attività dei propri nonni con tutto il loro entusiasmo.

Alla Festa della Raccolta hanno preso parte, insieme ai cittadini, i volontari di Legambiente – Cassano delle Murge e alcuni rappresentanti dell’Amministrazione Comunale tra cui la sindaca Maria Pia Di Medio e gli assessori Carmelo Briano e Maria Pia D’Ambrosio.

Dopo la fatica, c’è stata per tutti la possibilità di gustare le bontà preparate da “La Locanda degli Angeli”, l’agriturismo “Fasano”, il ristorante “Grillaio di Passo” e la “Panetteria della Murgia”, tutte rigorosamente a base di Ceci Neri e Rossi lisci di Cassano.

«Il Cece Rosso e Nero liscio di Cassano delle Murge è diventato ormai un simbolo e ha delle caratteristiche molto particolari», ha affermato la sindaca Di Medio nel corso della Festa della Raccolta. Grazie alle sue competenze mediche, la prima cittadina ha potuto “certificare” che il legume cassanese ha «caratteristiche organolettiche quasi uniche dal punto di vista delle proteine vegetali, superiori addirittura a quelle della soia; dal punto di vista della digeribilità e della capacità nutrizionale. Si rivela essere una delle nuove opportunità per quanto riguarda l’alimentazione per una vita più sana».

Cassano delle Murge dimostra, ancora una volta, che c’è una Comunità che rappresenta e promuove un sistema basato su conoscenza, relazioni, apertura, inclusione, sicurezza affettiva e democrazia che vuole contribuire, con un prodotto genuino e a chilometro zero, alla lotta contro la crisi ambientale globale per generare un vero cambiamento. Una Comunità pronta a partire dal basso per portare in alto il nome di Cassano delle Murge e dei suoi prodotti buoni, puliti e giusti.

il video realizzato da Vito Proscia durante la Festa della Raccolta del Cece Rosso e Nero liscio di Cassano delle Murge