di Vito Surico

l’intervento del direttore del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, Domenico Nicoletti, durante la premiazione di Plainmurgia, il progetto di Antonella e Giusi Brunelli vincitore del bando “Creazione di un’Impresa Culturale Creativa” del Club per l’UNESCO di Cassano delle Murge

Un’APP per scoprire la Murgia attraverso percorsi naturalistici o architettonici, imparando a conoscere i luoghi, la loro storia e le loro peculiarità. Ma anche una spinta per la crescita economica del territorio: è Plainmurgia, il progetto di Antonella e Maria Giuseppina Brunelli, vincitrici del bando “Creazione di un’Impresa Culturale Creativa” lanciato dal Club per l’UNESCO di Cassano delle Murge a marzo 2018.

«Abbiamo promosso questo concorso perché crediamo nei giovani, nelle loro idee innovative che possano contribuire alla crescita culturale ed economica del territorio», ha esordito Maria Simone, presidente emerito del Club, intervenuta dopo la vice presidente Marisa Campanile durante la cerimonia di premiazione che si è svolta ieri a palazzo Miani-Perotti.

«Abbiamo bisogno di riappropiarci del nostro patrimonio culturale», ha continuato Simone, sottolineando la collaborazione del Club per l’UNESCO di Cassano con il Distretto Puglia Creativa e il Parco Nazionale dell’Alta Murgia in un processo che possa accompagnare e aiutare i progetti dei più giovani a realizzarsi: «il Club – ha proseguito – ha investito e creduto nel concorso, sebbene la partecipazione sia stata sotto le aspettative. Il progetto vincitore è stato l’unico presentato al bando, ma è un progetto valido e che ci piace. Perché una così scarsa partecipazione? Forse perché non lo abbiamo pubblicizzato abbastanza o forse perché il territorio non è ancora pronto: manca una cultura d’impresa».

Argomento, poi, sviscerato da Martin Arborea, socio del Club per l’UNESCO e imprenditore del settore ICT, che ha spiegato come una cultura d’impresa possa essere d’aiuto allo sviluppo dell’intero territorio dal punto di vista sociale, culturale ed economico.

E, in un paese come Cassano, in cui ci sono circa mille imprese, 922 delle quali sono microimprese con meno di dieci dipendenti, Antonella e Giusi Brunelli hanno accettato la sfida: studentessa di lettere 22enne la prima, 21enne studentessa di informatica la seconda, le due sorelle cassanesi hanno coniugato le proprie competenze e i propri ambiti di studio pensando a Plainmurgia, un’applicazione per smartphone, tablet e smartwatch che consentirà a turisti e viaggiatori di avere sempre a portata di mano, è proprio il caso di dirlo, i più bei percorsi della murgia, siano essi naturalistici o culturali, architettonici o boschivi. Ma non basta: quando l’utente sceglierà il proprio percorso (che potrà anche essere personalizzato), il sistema gli porrà alcune domande che riguardano la storia, le tradizioni o la cultura del luogo. Ogni risposta giusta darà un punteggio e i punti accumulati serviranno per ottenere sconti nelle attività economiche convenzionate.

Antonella e Giusi Brunelli, vincitrici del bando “Creazione di un’Impresa Culturale Creativa”, bando di concorso lanciato dal Club per l’UNESCO di Cassano delle Murge

«Abbiamo pensato a un modo nuovo di promuovere il turismo sostenibile e responsabile – hanno spiegato le vincitrici del bando – che aiuti anche a conoscere il territorio e a promuovere le attività commerciali. Vogliamo valorizzare la murgia coniugando il territorio, l’innovazione e le nuove tecnologie».

Antonella e Giusi Brunelli sono state premiate con la prima “tranche” del contributo previsto: il Club per l’UNESCO ha premiato l’idea. Ora comincia la sfida vera e propria: ci sarà tempo fino al 30 novembre 2019 per dare corpo al progetto e verrà quindi erogata la seconda “tranche”, a cui contribuirà anche il Parco Nazionale dell’Alta Murgia, partner dell’iniziativa: «il Parco ha il dovere di accompagnare il cambiamento attraverso la valorizzazione di queste idee – ha affermato nel suo intervento il direttore dell’Ente, Domenico Nicoletti –. Questo è un segnale concreto e operativo di persone che ci credono e, nel nostro intento di rilanciare il protagonismo delle persone e accompagnare i processi, non possiamo che stare accanto ai giovani che investono nei propri sogni».

Un plauso al progetto di Antonella e Giusi Brunelli è arrivato anche dalla sindaca Maria Pia Di Medio che ha sottolineato anche «l’impegno del Club per l’UNESCO nel prodigarsi affinché emergano queste eccellenze». Un impegno che risponde pienamente, ha concluso Annamaria Pietroforte, consulte d’impresa e del lavoro, nel premiare le vincitrici, che risponde alla mission del Club che vuole farsi «propulsore delle idee di sviluppo culturale ed economico promuovendo la cittadinanza attiva».

 

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