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Consiglio Comunale: approvato il Bilancio di Previsione. La cittadinanza onoraria alla Senatrice Segre, invece, resta “divisiva”

di Vito Surico

l’assessora Annamaria Caprio relaziona sul Bilancio di Previsione 2020-2022 durante il Consiglio Comunale del 6 giugno

Il Consiglio Comunale di Cassano delle Murge, riunitosi sabato scorso dopo il rinvio del 27 maggio, ha approvato a maggioranza il Bilancio di Previsione 2020-2022.

I consiglieri di minoranza, dopo una lunga e a tratti accesa discussione a cui hanno partecipato gran parte dei componenti del Consiglio, hanno abbandonato l’aula al momento del voto, non votando il provvedimento.

Nonostante la proroga al 31 luglio concessa dal Governo, l’Amministrazione Comunale di Cassano delle Murge, come ha spiegato l’assessora Caprio nella sua relazione, ha preferito, stante soprattutto l’emergenza sanitaria e la necessità di dare risposte e aiuti alla cittadinanza, «non ingessare l’operatività dell’Ente continuando ad operare in esercizio provvisorio. Abbiamo anteposto il senso di responsabilità e attenzione a qualsiasi altro principio e garantiamo la possibilità di erogare tutti i servizi essenziali ai cittadini oltre a interventi per coloro che, in questo momento, hanno necessità di ricorrere al sostegno della parte pubblica, per non parlare di tutte quelle azioni utili e necessarie per il sostegno alle attività economiche».

Nella terza “manovra” dell’Amministrazione Di Medio bis sono previsti interventi per far fronte alle “nuove povertà”, «anche per contenere il fenomeno dell’usura che sta incalzando – ha affermato l’assessora Caprio – e contro il quale siamo in prima linea».

L’assessora Caprio, infine, si è detta cosciente del fatto che «esistono tantissime realtà investite dalla contingenza di questo momento e le criticità con cui faremo i conti sono infinite», pertanto il Bilancio di Previsione 2020-2022 «sarà oggetto di una molteplicità di variazioni».

Il capogruppo di PrimaVera Cassano, Teodoro Santorsola, dopo una serie di domande tecniche di chiarimento rivolte alla responsabile del Servizio Tributi e al Revisore dei Conti, ha evidenziato alcune «modifiche sostanziali negli equilibri di bilancio». Santorsola si è soffermato principalmente su due punti: la TOSAP (quella riportata nel Bilancio ha un valore pari all’anno 2019 ma l’emergenza sanitaria ha impedito di far registrare entrate nei primi mesi di quest’anno) e Casa Bianca (il Comune vorrebbe incassare un affitto a partire dal 1° luglio ma, ad oggi, non c’è ancora un bando: «come pensate, ad oggi, che quell’immobile produrrà introiti?»).

Per Santorsola, insomma, il Bilancio di Previsione 2020-2022 è un bilancio privo dei crismi di veridicità e non fondato su atti concreti, mentre per la capogruppo di SìAMO Cassano, Linda Catucci, «non risponde ai bisogni dei cassanesi. Soprattutto in questo momento. È un Bilancio uguale a quello dell’anno scorso».

In fase di dichiarazione di voto, poi, Santorsola ha sottolineato «violazioni in una serie di passaggi [che ha dettagliatamente elencato, n.d.r.] con una previsione assolutamente sovrastimata». Il capogruppo di Più Cassano, Davide Del Re, invece, ha posto in evidenza «la modalità con cui è stato confezionato questo Bilancio dalla maggioranza Di Medio: lo avete fatto da soli pur avendo avuto in più occasioni la nostra disponibilità a lavorare insieme. Non c’è stato coinvolgimento del paese. È stato fatto in una stanza chiusa», preannunciando l’abbandono dell’aula da parte dei gruppi di opposizione che, prima della lunga discussione sul Bilancio, avevano votato contro l’approvazione del DUP (primo punto all’ordine del giorno del Consiglio).

Sul Documento Unico di Programmazione 2020-2022, atto propedeutico al Bilancio come quelli già approvati lo scorso 22 maggio, ha relazionato l’assessora Caprio sottolineando soprattutto i grandi stravolgimenti intervenuti a causa dell’emergenza sanitaria. Il DUP è stato approvato, anch’esso, a maggioranza, come pure un debito fuori bilancio al terzo punto all’ordine del giorno.

Niente da fare, infine, per il punto aggiuntivo: il conferimento della cittadinanza onoraria cassanese alla Senatrice Liliana Segre. Proprio come nella precedente seduta del 22 maggio, il proponente Amedeo Venezia (PrimaVera Cassano) non ha avuto modo di relazionare sul punto perché sono stati riproposti i due emendamenti da parte dei consiglieri di maggioranza (l’intitolazione di un luogo a Nadia Cossetto e uno a Elisa Springer). La discussione è stata una sorta di replica di quanto accaduto in videoconferenza il 22 maggio e Venezia ha deciso di ritirare il punto. Come da regolamento, però, il consigliere di maggioranza Francesco Cavalluzzi ha fatto sua la proposta con il chiaro intento di andare a discuterla, magari modificata con gli emendamenti proposti dalla maggioranza. Santorsola ha evidenziato come non sia possibile far propria una proposta di un altro consigliere per stravolgerla e approvarla. I consiglieri di minoranza hanno dunque abbandonato i lavori del Consiglio facendo cadere il numero legale e annullando, di fatto, nuovamente la proposta per il conferimento della cittadinanza onoraria alla Senatrice Liliana Segre.