fbpx

Consiglio Comunale: approvato lo schema di convenzione per il SUAP. Polemica sulle commissioni

di Vito Surico

il sindaco Di Medio durante il Consiglio Comunale del 28 ottobre
il sindaco Di Medio durante il Consiglio Comunale del 28 ottobre

È tornato a riunirsi ieri, lunedì 28 ottobre, a distanza di sei mesi (il 30 aprile l’ultimo) il Consiglio Comunale di Cassano delle Murge. Una convocazione con i caratteri dell’urgenza per l’approvazione dello schema di convenzione per la gestione associata dello Sportello Unico delle Attività Produttive del Sistema Murgiano (SUAP) e degli adempimenti alle modifiche allo statuto della Murgia Sviluppo Scarl, società che gestisce il SUAP.

Nonostante l’urgenza, però, i membri di maggioranza, come hanno sottolineato i consiglieri di opposizione non si sono presentati alle commissioni convocate nella scorsa settimana: «uno schiaffo alle istituzioni, un’offesa ai consiglieri che vi partecipano», ha detto il capogruppo di Nuova IdeaDomani, Teodoro Santorsola, affermando che «noi non faremo più da stampella alla maggioranza», arrivando, provocatoriamente, a proporre la cancellazione delle stesse commissioni e, perfino, del Consiglio Comunale, poiché «Cassano è una Repubblica a parte, in cui le decisioni vengono prese tutte in Giunta».

Vista la mancata analisi e discussione in commissione, il consigliere Simeone Paparella, PD-ViviCassano, ha chiesto il ritiro dei punti all’Ordine del Giorno, richiesta puntualmente respinta al mittente dalla maggioranza Di Medio che, per bocca del vicesindaco Ruggiero, ha chiarito che era necessario discuterli poiché Cassano è l’unico Comune a non averli ancora approvati, nonostante la scadenza prevista per il 18 ottobre scorso.

Ruggiero ha espresso «rammarico per il mancato svolgersi delle Commissioni» illustrando così i due punti all’Ordine del Giorno, strettamente legati tra loro. Il capogruppo PD-ViviCassano, Quirico Arganese ha espresso perplessità sui ritardi, dato che altri Comuni hanno già approvato questi atti nello scorso aprile, chiedendo se sia, poi, necessario approvare lo schema di convenzione che porterà un aumento dei costi di gestione del SUAP e, conseguentemente aumenti per le utenze del 50%-70%. Aumenti dovuti, per il sindaco Di Medio, alla necessità di coprire le spese a seguito di un minor numero di pratiche presentate. Per Arganese, una situazione del genere, porterebbe verso il fallimento. Il capogruppo PD, infine, ha invitato l’Amministrazione a monitorare i costi, evidenziando, ancora una volta, la mancanza di dialogo con le opposizioni dovuta alla mancata convocazione e partecipazione alle Commissioni consiliari.

Per Davide Del Re, SEL – Nuova IdeaDomani, non è obbligatoria l’adesione al SUAP che porterà maggiori costi per chi voglia iniziare una nuova attività. Anche il Revisore dei Conti, ha sottolineato Del Re, ha invitato ad adottare una politica tariffaria che copra interamente il costo di gestione del servizio: cosa che, a quanto si evince anche dall’approvando statuto, non avverrà e comporterà costi per i Comuni che dovranno coprire anche eventuali disavanzi di gestione. Insomma, «un provvedimento illegittimo in partenza», ha concluso Del Re.

I due punti (il 2° e il 3° all’O.D.G.), comunque, sono stati approvati con i voti della maggioranza (11) e con i voti contrari dei consiglieri Santorsola e Del Re (Nuova IdeaDomani), Arganese e Busto (PD-ViviCassano) e Oronzo Campanale.

i banchi dell'opposizione al Consiglio Comunale del 28 ottobre
i banchi dell’opposizione al Consiglio Comunale del 28 ottobre

Il primo punto all’Ordine del Giorno, invece, è stato approvato all’unanimità: trattavasi di rettifiche da apportare ad una delibera di Consiglio Comunale del 30 aprile scorso su delle dichiarazioni del consigliere Giuseppe Gentile (NID), chieste dallo stesso ex sindaco di Cassano, assente al Consiglio di ieri.

Per quanto riguarda le interpellanze, infine, prima di entrare nel vivo dei lavori del Consiglio, il sindaco ha risposto ad una richiesta di spiegazioni di Del Re in merito al semaforo di piazza Garibaldi, spento da mesi: sono in fase di studio, ha detto la Di Medio, soluzioni per consentire un miglior deflusso del traffico sulla via principale, installando un sistema “a chiamata” per attivare il semaforo di via dei Mille. È troppo che quell’impianto è spento, ha affermato Del Re, e sarebbe il caso che venga riattivato prima che succedano «spiacevoli eventi».

Il PD-ViviCassano, con Paparella, ha chiesto cosa intenda fare l’Amministrazione per far fronte al degrado del Centro Storico e, con Busto, come mai non abbia presentato istanze per accedere ai fondi per la messa in sicurezza e la riqualificazione degli edifici scolastici. Nel primo caso, per il sindaco, l’Amministrazione non sta trascurando i problemi del centro storico e sta cercando soluzioni anche con il supporto dell’associazione Centro Storico di Cassano delle Murge Onlus; mentre, per quanto riguarda le scuole, l’amministrazione non aveva progetti cantierabili da presentare.

Nuova IdeaDomani, con Santorsola, infine, ha chiesto in merito ai problemi del cimitero: vi sono richieste per circa 160 loculi e l’Amministrazione ne sta costruendo 48, per il presidente della Terza Commissione Consiliare Tonio Campanale, altri 52 sono stati programmati, ma per Santorsola manca una visione progettuale per sanare il problema. Sempre Santorsola, infine, ha chiesto ulteriori chiarimenti in merito all’aggravio dei costi per il nuovo servizio di igiene urbana. «Abbiamo ampiamente risposto a queste domande», ha affermato l’assessore Briano, sottolineando, comunque, che è tutto regolare e che l’aggravio dei costi è dovuto all’impiego di un maggior numero di dipendenti ed all’acquisto dei nuovi mezzi.