fbpx

Il Consiglio Comunale torna al lavoro dopo un lungo dibattito sulla situazione della maggioranza

di Vito Surico

il Consiglio Comunale di venerdì 11 novembre
il Consiglio Comunale di venerdì 11 novembre

Musi lunghi e frecciatine anche poco velate: dopo la strigliata del sindaco Lionetti di ieri mattina, il Consiglio Comunale torna a riunirsi al gran completo: nella seduta di ieri, venerdì 11 novembre, in seconda convocazione (dopo il rinvio per mancanza del numero legale), infatti, mancavano solo la consigliera di maggioranza Pallavicino e quelli di opposizione Briano, Contursi e Ruggiero.

Lungo e acceso il dibattito nella prima fase della seduta, aperto dalla comunicazione della capogruppo di “Per Crederci Ancora”, Maria Pia Di Medio che ha affermato di non condividere la «presa di posizione» del primo cittadino nel comunicato stampa inviato ai giornali in mattinata: «è una situazione che era evidente già dalle dimissioni da assessore di Pignatale. Ma lei, sindaco, ha continuato a far finta di niente, non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. E oggi altri due autorevoli rappresentati della maggioranza (un assessore e il capogruppo) lamentano scarsa trasparenza e coinvolgimento».

L’ormai ex capogruppo di “Rinascita”, Simeone Paparella, ha preso la parola per spiegare il suo gesto: «ho ritenuto doveroso dimettermi dalla carica. È stato un atto di responsabilità perché sentivo di non potervi più rappresentare. Nel suo comunicato, sindaco, ci rivolge accuse pesanti e gravi. Voglio ricordarle che sono stato eletto in questa maggioranza dai cittadini, non ne sono mai uscito, non ho intenzione di uscirne né lei ha il potere per mettermi alla porta. Ribadisco che nella sua maggioranza manca il dialogo. Da questo momento valuterò gli atti uno per uno».

Altra dissidente è l’assessore alla Cultura, Miriam De Grandi. Duro anche il suo intervento: «nel suo comunicato ci ha mosso gravi accuse. La verifica politica le è stata chiesta dall’ormai lontano aprile 2016. Lei, sindaco, non ha mai cercato il confronto». La De Grandi ha poi ricordato al sindaco, come già Paparella, che «non ha il potere di estromettermi dalla maggioranza. Può solo togliermi le cariche, questo sì, è in suo potere. Ma la prego di spiegarmi i motivi».

Dopo un “appassionato” intervento di Lopane (capogruppo in pectore) a difesa del gruppo “Rinascita”, in cui l’“esperto” consigliere ha lanciato accuse di «tavoli tecnici segreti» ai consiglieri dissidenti, è intervenuto l’ex assessore al bilancio Pignatale: «immaginavo che mi avreste chiamato in causa in questa occasione. Voglio esprimere rammarico per ciò che sta accadendo e credo che dobbiamo essere chiari nei confronti dei cittadini che ci hanno eletto e discuterne in Consiglio Comunale. Il PD accoglie positivamente la verifica politica. Ma dobbiamo anche essere coscienti che la cittadinanza è molto critica nei nostri confronti. È necessario chiarirci e capire se abbiamo ancora un progetto e una visione comune del nostro paese».

l'intervento del sindaco Lionetti
l’intervento del sindaco Lionetti

Ultimo degli interventi per cercare di redimere la questione, è toccato proprio al sindaco Lionetti che, dopo aver ribadito quanto già espresso nel comunicato stampa di ieri, ponendo l’attenzione sugli “incontri segreti” tra membri della sua maggioranza e il gruppo di opposizione, ha affermato di essere stato «sempre trasparente, sin dall’inizio del mio mandato. Ho sempre difeso l’operato della mia Giunta e della mia Amministrazione, al contrario di quanto accaduto nei miei confronti: nei momenti di difficoltà, nessuno ha espresso una parola per difendermi, ma si è sempre cercata la strada per defilarsi. Ho avuto paletti sin dal primo giorno. Adesso facciamo questa verifica politica, che non riguarderà solo le deleghe assessorili, ma partiremo dal programma elettorale».

Chiusa questa lunga questione preliminare, si sono dunque aperti i lavori del Consiglio con le risposte del sindaco Lionetti alle vecchie interpellanze dell’opposizione sulla procedura di affidamento dei servizi di pulizia a palazzo Miani-Perotti e nei locali comunali, sulla rotonda “Rocco Masiello” e sulla Polizia Municipale. L’unica nuova interrogazione dell’opposizione, illustrata dalla consigliera Di Medio, ha riguardato i bagni pubblici che non vengono aperti e chiusi e puliti quotidianamente come da contratto con l’azienda che si occupa della pulizia.

il neo-consigliere Vito Erasmo Barberio
il neo-consigliere Vito Erasmo Barberio

Primo punto all’ordine del giorno: la surroga della consigliera dimissionaria Maria Luisa Marazia (ringraziata per il lavoro svolto dall’intero Consiglio Comunale) con il santermano Vito Erasmo Barberio che ha potuto, quindi, sedersi tra i banchi del gruppo “Rinascita”.

I successivi quattro punti hanno riguardato il riconoscimento di debiti fuori bilancio: il primo un risarcimento per un incidente stradale, il secondo per l’abbattimento di muretti a secco, il terzo, più che una causa persa, trattasi di parcelle per avvocati a seguito di un procedimento vinto dal nostro Comune (bisogna pagare gli avvocati). Su quest’ultimo punto il consigliere Antelmi ha fatto notare che, come per molti altri casi, anche qui non era stato fatto l’impegno di spesa per il pagamento della parcella. Del Re ha ricordato che quando è stato affidato l’incarico, l’impegno di spesa non era obbligatorio. Approvata anche la definizione transattiva con l’Ati Tradeco-Murgia Servizi Ecologici.

un intervento della capogruppo di Per Crederci Ancora, Maria Pia Di Medio
un intervento della capogruppo di Per Crederci Ancora, Maria Pia Di Medio

Con l’approvazione del sesto punto all’ordine del giorno, il Comune di Cassano delle Murge aderisce ufficialmente al GAL Terre di Murgia: «è un atto per lo sviluppo e per la promozione del territorio – afferma il sindaco Lionetti – un atto che ritengo estremamente importante. Invito tutto il Consiglio ad esprimere un segno di unità approvando questo atto». Dopo alcuni aspetti dello statuto che potrebbero penalizzare la parte pubblica del GAL sollevati dal consigliere Antelmi. Provvedimento approvato con i voti favorevoli della maggioranza (compresi De Grandi e Paparella che si sono astenuti in tutti gli altri provvedimenti) e l’astensione dei due membri della minoranza.

Approvata, infine, la variazione al bilancio di previsione 2016-2018, ultimo punto all’ordine del giorno del Consiglio Comunale di ieri.