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Contratti di programma. Exprivia e Centro Studi Bosch investono 20 milioni in ricerca e sviluppo

contratti-di-programmaCapone: “Così si vince la competizione sui mercati”.

Per combattere la crisi le imprese pugliesi investono in ricerca e sviluppo. La giunta regionale nell’ultima seduta ha approvato i progetti definitivi di Exprivia e del Centro Studi di Bosch per un valore complessivo di oltre 20,2 milioni di euro da agevolare con l’incentivo dei Contratti di Programma regionali.

Gli investimenti sono quasi interamente destinati a programmi di ricerca e sviluppo e saranno sostenuti da 7,4 milioni di euro di risorse pubbliche. Previsti anche incrementi occupazionali per 33 unità una volta che i progetti saranno a regime.

Ne dà notizia l’assessore allo Sviluppo economico Loredana Capone che ha portato in giunta le due delibere: “Gli investimenti di queste aziende – spiega – rappresentano una grande iniezione di fiducia per tutto il sistema produttivo. In Puglia ci sono imprese che non solo continuano ad investire, ma lo fanno soprattutto con progetti di ricerca e sviluppo nelle nuove tecnologie. Queste aziende hanno compreso l’importanza dell’innovazione per uscire dalla crisi e vincere la sfida della competizione nel mercato interno e sui mercati esteri progettando prodotti nuovi e molto più ecosostenibili. È una grande soddisfazione per la Regione Puglia poterle accompagnare in questo percorso”.

Di grande impatto innovativo gli investimenti progettati.

Il Centro Studi Componenti per Veicoli Spa, che è un centro di ricerca della Bosch specializzato nella progettazione e nello sviluppo del “common rail” (la pompa di iniezione ad alta pressione per veicoli diesel), intende investire 7,81 milioni di euro (di cui 1,95 le agevolazioni pubbliche e 12 le nuove unità lavorative) nella sede di Modugno, per lo sviluppo sperimentale di una nuova generazione di sistemi di iniezione diesel common rail a basso impatto energetico ed ecocompatibili per ridurre i consumi di carburante e quindi le emissioni di CO2.

Exprivia Spa, che fornisce prodotti e servizi nel settore dell’informatica, realizzerà nella sua sede di Molfetta, in provincia di Bari, investimenti in ricerca e sviluppo per creare una serie di innovazioni tecniche e metodologiche utili a rafforzare il comparto pugliese delle aziende di software, aderenti al Distretto produttivo dell’Informatica, attraverso la realizzazione di una filiera organizzata di servizi digitali.

Exprivia è la capofila di un progetto articolato che include altre 6 imprese aderenti: Computer Levante Engeneering srl di Bari; Gei Inform srl di Brindisi; Links Management and Technology Spa di Lecce; Omnitech srl di Roma con sede dell’investimento a Bari; Openwork srl di Bari; Parsec 3.26 srl di Cavallino (in provincia di Lecce).

Complessivamente le 7 imprese realizzeranno investimenti per 12,47 milioni di euro di cui 5,44 milioni le agevolazioni pubbliche e 21 i nuovi posti di lavoro una volta che i progetti saranno a regime.

Cosa sono i Contratti di Programma

I Contratti di Programma regionali sono l’incentivo che la Regione Puglia mette a disposizione delle grandi imprese per contribuire al recupero e al consolidamento delle attività industriali esistenti e alla creazione di nuove opportunità di sviluppo, rafforzando la competitività e l’attrattività del territorio e sostenendo l’occupazione. I beneficiari sono imprese di grandi dimensioni, ma anche micro, piccole e medie imprese, con una grande impresa proponente, che si assume la responsabilità del gruppo per la coerenza tecnica ed industriale.

I Contratti di Programma finanziano spese relative ad attivi materiali (studi di fattibilità; suolo e opere murarie, macchinari) e a ricerca industriale e sviluppo sperimentale.

Fino ad oggi sono 36 le domande attive per questo incentivo, prevedono investimenti per 979,3 milioni, di cui 273,1 milioni le agevolazioni concedibili e 670 le unità lavorative in più.

Fonte: Ufficio Stampa – Sistema Puglia, Area Politiche per lo Sviluppo – Redazione Sistema Puglia