54mila controlli, 561 interventi fuori dei confini nazionali e sul web, con un incremento, rispetto al 2017, del 90%. Oltre 700 notizie di reato, più del doppio rispetto allo scorso anno.

È on line sul sito del Ministero delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, il Report 2018 dell’attività operativa dell’Ispettorato Centrale Repressione Frodi (ICQRF) del MIPAAFT, con i dettagli sugli interventi contro frodi, fenomeni di italian sounding e contraffazioni ai danni del Made in Italy agroalimentare e dei consumatori.

“Il nostro sistema di controlli è riconosciuto tra i migliori al mondo. Il fatto che i nostri prodotti siano tra i più copiati vuol dire che a livello di storia, qualità e controlli siamo sopra la media mondiale”. Così il Ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, sen. Gian Marco Centinaio. – “Come Governo siamo in prima linea nel contrasto al fenomeno della contraffazione del made in Italy, lesivo dei diritti dei consumatori ma anche degli interessi economici dell’intera filiera agroalimentare. I risultati dell’ICQRF dimostrano il nostro impegno. Per tutelare ancora di più le nostre produzioni abbiamo messo nella legge di bilancio nuove risorse e più ispettori antifrode: erano oltre 10 anni che non si investiva in modo così deciso nella protezione del made in Italy. La mia priorità è difendere gli agricoltori italiani e i consumatori”, conclude Centinaio.

I risultati operativi dell’ICQRF, organo tecnico di controllo del Ministero, nonché autorità italiana per la protezione dei prodotti Dop e Igp, e tra le principali autorità antifrode nel food a livello mondiale, confermano la qualità del sistema dei controlli italiano.

Nel 2018 il settore agroalimentare si è confermato strategico per l’economa italiana con oltre 42 miliardi di euro di export e l’ICQRF, con la sua quotidiana azione a tutela del made in Italy, ha contribuito significativamente a mantenere alta la reputazione della qualità dei prodotti italiani.

IL REPORT IN SINTESI

I risultati operativi del 2018 confermano la qualità del sistema dei controlli italiano e il posizionamento dell’ICQRF tra le principali Autorità antifrode nel food a livello mondiale I controlli antifrode sono stati 54.098, di cui 40.301 ispettivi e 13.797 analitici. Gli operatori ispezionati sono stati oltre 25.000 e i prodotti controllati circa 53.000.

Le irregolarità rilevate hanno riguardato il 20,3% degli operatori, il 12,4% dei prodotti e 8,7% sono stati i campioni con esito analitico irregolare.

Il contrasto ai comportamenti criminosi nel settore agroalimentare è stato particolarmente intenso e anche nel 2018 ICQRF è stato protagonista delle più rilevanti operazioni di polizia giudiziaria in tale ambito. Qualche dato:

  • 721 le notizie di reato (+58% sul 2017) e 4.194 le contestazioni amministrative (+13%). Ad esse si aggiungono 2.629 diffide emesse nei confronti degli operatori;
  • circa 17,6 milioni di kg di merce sequestrata per un valore dei sequestri di oltre 34 milioni di euro;
  • 561 gli interventi fuori dei confini nazionali e sul web a tutela del Made in Italy agroalimentare (oltre 2.700 nel quadriennio), con un incremento sul 2017 di oltre il 90%.

A livello internazionale e sul web, l’attività dell’ICQRF di tutela del Made in Italy agroalimentare si conferma la più rilevante a livello europeo: su internet, in particolare, l’ICQRF ha consolidato  la cooperazione con Alibaba ed eBay, sottoscrivendo nuovi protocolli d’intesa con le due piattaforme di e-commerce che hanno allargato sensibilmente la sfera di intervento dell’ICQRF sul web, , ed ha ottenuto risultati di rilievo anche su Amazon.

Fonte: Ufficio Stampa Mipaaf