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«Cosa ci può insegnare l’esperienza del Covid19? Quali opportunità per Cassano?»: la riflessione di Davide Pignatale

una foto panoramica di Cassano delle Murge (foto d’archivio scattata da Vito Stano)

Riceviamo e volentieri pubblichiamo una riflessione di Davide Pignatale (già assessore al Bilancio nella Giunta Lionetti ed ex segretario del Partito Democratico di Cassano delle Murge, attualmente impegnato nella “battaglia” per il NO al taglio dei parlamentari) su quello che potrebbe essere il futuro di Cassano dopo “l’esperienza” della Covid-19.

Un paese che, secondo Pignatale, grazie alla sinergia delle tante forze che lo animano, dell’amministrazione e della politica (che tanto è stata attiva nella campagna elettorale di tre anni fa) e, soprattutto, grazie alle sue bellezze naturalistiche, potrebbe trovare un nuovo slancio.

Di seguito la riflessione di Pignatale.

Uno dei più grandi errori che un uomo e la sua comunità cittadina, intesa come dimensione collettiva, può fare, è quello di non imparare dall’esperienza, non prendere consapevolezza di quanto accaduto e di ciò che si potrebbe fare per il futuro.

Allora cosa ci può insegnare l’esperienza del Covid19?

Da un’osservazione, che non pretende di essere la verità assoluta né tantomeno una rilevazione scientifica, il nostro territorio ha beneficiato del ritorno di molti vacanzieri dopo il lockdown vissuto in città.

Molte ville, abbondante da anni, sono tornate a vivere, qualcuno ha anche pensato di comprarne per trasferirsi, proprio perché l’esperienza della quarantena ha fatto maturare il pensiero che la vita fuori città ha molti vantaggi.

E se fosse proprio questa la chiave di volta di quello che potrebbe essere una nuova vita per Cassano? In fondo un nuovo futuro ritornando un po’ al passato.

Un unico brand, lo stare bene, il vivere bene. Un’economia, uno sviluppo che avrebbero come volàno la valorizzazione del territorio attraverso l’ambiente, l’enogastronomia, le attività culturali, sportive e quelle legate al wellness e che potrebbero coinvolgere tutti i settori del paese, dalle associazioni culturali e sportive agli agriturismi, dai pub ai centri benessere.

Ma per fare ciò ci vuole visione, ci vuole programmazione, ci vuole volontà… non è una mia idea ma frutto del confronto con chi questa realtà la vive quotidianamente, creando quei germogli, quelle esperienze che andrebbero valorizzate e che invece per la sordità della politica locale hanno preferito andare altrove…

Ma la politica dov’è? L’amministrazione dov’è? I partiti dove sono? I tanti candidati dove sono?

Il Covid qualcosa ci ha insegnato, ma Cassano sarà in grado di apprendere?