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COVID-19, le misure di prevenzione e contenimento diffuse dalla sindaca Di Medio

Maria Pia Di Medio, sindaca del Comune di Cassano delle Murge (foto d’archivio scattata da Alessandro Caiati)

La sindaca Maria Pia Di Medio ha diffuso sul sito istituzionale del Comune di Cassano delle Murge un comunicato alla cittadinanza con misure di contenimento e prevenzione da coronavirus.

La prima cittadina rassicura i cassanesi scrivendo che nel Comune di Cassano delle Murge non vi sono attualmente casi di persone contagiate da COVID-19, né sospetti o segnalazioni.

Poi, nella sostanza, recepisce quanto stabilito dal DPCM del 4 marzo 2020, confermando la chiusura delle scuole cassanesi di ogni ordine e grado, compresa l’UTE e gli asili e nidi privati fino a 15 marzo (salvo nuove disposizioni dal governo centrale). Mentre sarà fruibile la Biblioteca Comunale con l’invito a chi la frequenta a mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro.

Sono sospese le manifestazioni e gli eventi di qualsiasi natura, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato, che comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza di almeno un metro. Sospesi, dopo gli stop delle varie Federazioni (Divisione Calcio a 5 e FIPAV) gli eventi sportivi e le competizioni di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato. Gli atleti potranno allenarsi all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse o all’aperto senza la presenza di pubblico. In questi casi le associazioni sportive sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipino. Lo sport e le attività motorie in genere, svolte all’aperto o in palestre, piscine e centri sportivi di ogni tipo, sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro.

La sindaca Di Medio raccomanda a persone anziane o affette da patologie croniche o con multimorbilità o con stati di immunodepressione congenita o acquisita, di evitare di uscire dalla propria abitazione se non è strettamente necessario e di evitare comunque luoghi affollati nei quali non è possibile mantenere la distanza di almeno un metro.

Si svolgeranno regolarmente i mercati settimanali ma resta la raccomandazione di mantenere una distanza interpersonale di almeno un metro nei contatti sociali.

Chiunque abbia fatto ingresso in Italia dal 20 febbraio dopo aver soggiornato nelle zone a rischio epidemiologico, come indicate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità deve darne comunicazione al proprio medico di medicina generale o al pediatra di libera scelta. In caso di comparsa di sintomi riconducibili a COVID-19 le persone sono invitate ad avvertire immediatamente il medico di medicina generale, indossare la mascherina chirurgica fornita all’avvio della procedura sanitaria e allontanarsi dagli altri conviventi e rimanere nella propria stanza con la porta chiusa garantendo un’adeguata ventilazione naturale in attesa del trasferimento in ospedale, ove necessario.

Infine, la sindaca Di Medio ribadisce le  misure igienico-sanitarie da adottare:

  1. lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;
  2. evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute e comunque evitare abbracci, strette di mani e contatti fisici diretti con ogni persona;
  3. igiene respiratoria: starnutire o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie;
  4. mantenere in ogni contatto sociale una distanza interpersonale di almeno un metro;
  5. evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, anche durante l’attività sportiva;
  6. non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;
  7. coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;
  8. non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che non siano prescritti dal medico;
  9. pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;
  10. usare la mascherina solo se si sospetta di essere malato o si assistono persone malate.