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Crisi Natuzzi e Maugeri: il sindaco Lionetti scrive al Prefetto di Bari ed al Presidente della Regione

il sindaco di Cassano delle Murge, Vito Lionetti (foto d'archivio scattata da Annarita Mastroserio)
il sindaco di Cassano delle Murge, Vito Lionetti (foto d’archivio scattata da Annarita Mastroserio)

Il sindaco di Cassano delle Murge, Vito Lionetti, ha scritto al Prefetto di Bari, Nunziante, ed al Presidente della Regione Puglia, Vendola, per chiedere interventi sulle gravi crisi aziendali della Natuzzi e della Maugeri, che coinvolgono centinaia di lavoratori cassanesi.

Riportiamo, di seguito, il testo integrale della lettera del primo cittadino.

S.E. Prefetto di Bari
Dott. Nunziante

Presidente Regione Puglia
Dott. Nichi Vendola

Loro Sedi

Gentilissimi,

Vi scrivo per informarvi della gravissima situazione economica e sociale che si profila nella comunità che rappresento, a causa della crisi che ormai da tempo sta colpendo alcune importanti aziende del territorio.

Natuzzi e Maugeri: sono due realtà che vivono, seppur con intensità diversa, un momento di grande difficoltà.

Ciò che le accomuna, però, sono le conseguenze negative sui lavoratori e, ovviamente, sulle loro famiglie.

Non solo è venuta meno la certezza del mantenimento del posto di lavoro, ma in queste settimane, per molti di loro, si sono ridotte drasticamente le possibilità di vedersi corrisposta la giusta retribuzione e, addirittura, gli ammortizzatori sociali attivati, a causa della lentezza delle procedure o di norme fatte male, che non hanno previsto tutte le possibili situazioni che una crisi aziendale di vaste proporzioni può determinare.

Particolarmente drammatica è la situazione del Gruppo Natuzzi e di centinaia e centinaia di suoi dipendenti.

L’azienda, come vi sarà sicuramente noto, ha collocato in CIGS a zero ore oltre 1500 suoi dipendenti senza corrispondere la relativa anticipazione del trattamento economico.

Toccherà dunque al Ministero del Lavoro autorizzare e poi provvedere alla erogazione delle somme.

I tempi di attesa saranno lunghissimi: si prevedono 6 o 7 mesi prima che i lavoratori possano percepire il sostegno economico previsto.

Se attraverso il sistema bancario sarà possibile ottenere anticipazioni economiche per i lavoratori collocati in CIGS a zero ore (con costi bancari assurdamente addebitati agli stessi lavoratori), detta soluzione non è adottabile per quei lavoratori che sono collocati in CIGS solo parzialmente.

Solo nella comunità di Cassano sono diverse centinaia le famiglie che hanno al loro interno congiunti che lavorano in queste aziende e spesso si tratta di realtà monoreddito, che da un giorno all’altro si ritroveranno, in assenza di un intervento adeguato, senza risorse per portare avanti adeguatamente la normale vita familiare.

Come primo cittadino ho già ricevuto più volte il grido di aiuto di questi cittadini, che non può rimanere senza risposta.

Per queste ragioni chiedo un vostro intervento.

Per quanto riguarda la Natuzzi vi chiedo di intervenire presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri affinché si pongano in essere con la dovuta urgenza tutte le azioni utili ad accelerare la definizione del trattamento di CIGS da parte del Ministero del Lavoro.

Per quanto riguarda la Maugeri vi chiedo di seguire e monitorare attentamente la vertenza tra lavoratori e Fondazione, affinché la proprietà tenga fede agli impegni presi per la corresponsione delle retribuzioni e che soprattutto i costi della inevitabile ristrutturazione economica e organizzativa di questa eccellenza della Sanità italiana non siano scaricati sui lavoratori, che non sono colpevoli di scelte aziendali errate o addirittura di fatti penalmente rilevanti che hanno messo a repentaglio le casse dell’azienda.

Vi saluto cordialmente auspicando che con il vostro aiuto le attese e le esigenze dei nostri lavoratori e cittadini trovino con sollecitudine una risposta adeguata.

Il Sindaco Vito Domenico Lionetti