Una secca da record. A Budapest il livello del Danubio è crollato a 38 centimetri, creando disagi alla navigazione.

Il basso livello delle acque ha fatto riafforare un ponte fatto saltare in aria dai nazisti negli ultimi mesi della seconda guerra mondiale. La struttura collegava i quartieri di Buda e Pest.

Il ponte però non è l’unico reperto emerso dalle acque del fiume. A Érd, città ad una quindicina di chilometri dalla capitale ungherese, un gruppo di archeologi ha scoperto un tesoro di 2mila pezzi d’oro e d’argento a bordo di un relitto del XVIII secolo.

“Abbiamo trovato circa 2mila pezzi di monete, lance, palle di cannone, spade e armi”, ha rivelato Katalin Kovacs, archeologo del centro museale Ferenczy de Szentendre.

Due settimane fa sempre nelle acque del Danubio era stata ritrovata un auto con uno scheletro all’interno. Sono già stati condotti dei test per l’identificazione.

Stando al sito di informazione ungherese Index la vettura sarebbe intestata ad una donna che nel 2011 aveva denunciato la scomparso del figlio – allora 28enne – che da tempo soffriva di depressione.

Fonte: Euronews