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Di Medio: «ce la stiamo mettendo tutta per spiegare l’entità della criticità a tutti»

i volantini in italiano e in inglese affissi dall’Amministrazione Comunale nel Centro Storico (foto Facebook)

«Cari concittadini, stiamo attraversando il  momento più difficile dell’emergenza Covid-19». La sindaca Maria Pia Di Medio, dopo il comunicato di giovedì scorso, quello che tanto ha fatto discutere per il coronavirus che “galoppa” a Cassano, torna a rivolgersi ai cassanesi con un post su Facebook: «le autorità sanitarie nazionali prevedono il picco, nelle nostre zone, in questo periodo – scrive la prima cittadina – e noi ce la stiamo mettendo tutta per spiegare l’entità della criticità. Vogliamo che tutti comprendano il problema e cosa bisogna fare, in particolar modo la necessità di stare a casa ed evitare gli assembramenti».

Da circa una settimana, dunque, l’Amministrazione Comunale ha provveduto a affiggere, nel Centro Storico, anche cartelli in inglese per far sì che anche i cittadini stranieri residenti a Cassano, possano avere contezza dei divieti imposti anche nel nostro Comune.

È stato, quello dei volantini in inglese affissi sulle porte delle abitazioni dei cittadini stranieri, uno degli argomenti che, insieme al virus “galoppante”, ha fatto discutere grazie, in particolare, alla segnalazione del presidente dell’associazione “Cercasi un Fine”, don Rocco D’Ambrosio, che con un comunicato di stamattina ha evidenziato come si sia trattato di un metodo “poco ortodosso”: «avrete notato cartelli scritti anche in inglese, in particolar modo nel centro storico, dove è più difficile far giungere i messaggi, sia perché l’auto della Protezione civile non può transitare sia perché non tutti hanno i collegamenti social o internet. Come sapete – spiega la sindaca Di Medio – nel centro storico risiede una comunità di stranieri che non ha buona dimestichezza con la lingua italiana e l’inglese ci è sembrata la lingua più universale. Dall’inizio dell’emergenza Covid-19 abbiamo cercato di interloquire con tutti ma, molto spesso, le porte sono rimaste chiuse e per questo abbiamo deciso di affiggere i manifesti in inglese. Personalmente sono molto preoccupata per tutti coloro che non hanno ancora capito e che vanno in giro senza mascherine e senza guanti, ma, soprattutto, che continuano a stare in gruppi affollati anche nelle abitazioni. Covid-19 non fa distinzione di razza o di credo religioso… colpisce tutti, ed è responsabilità del Sindaco e di tutta l’Amministrazione tutelare la salute di tutti, in qualsiasi modo. Ho notato che menti infime ed ignoranti stanno strumentalizzando politicamente anche gli sforzi dell’amministrazione volti a salvaguardare TUTTI. Si fa politica di bassa lega sulle parole e su interventi che si attuano in fretta ed in emergenza, con i pochi mezzi e le poche unità operative a disposizione che operano con il sacrificio, disponibilità e grande senso di responsabilità. Nascondendo la paura».

Il ringraziamento della sindaca Di Medio va dunque a «dipendenti comunali, Carabinieri, Polizia Municipale e Volontari della Protezione Civile, i parroci e la Caritas. Per i medici e gli infermieri non ci sono parole. Mai come oggi il bene di uno equivale al bene di tutti. Ognuno di noi dovrebbe fare del suo meglio perché le vittime di questa pandemia siano il meno possibile. Ognuno di noi dovrebbe mettere a disposizione le proprie forze, le proprie conoscenze affinché il contagio sia scongiurato invece di sprecare energie nel “politicare” da dietro una scrivania e un pc senza sporcarsi le mani, senza correre il  rischio di infettarsi nel compimento del proprio dovere, anche di volontario, senza guardare negli occhi padri e madri di famiglia che, ormai senza lavoro, hanno bisogno di mettere il pane a tavola, senza essere utile in qualche maniera».