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Di Medio: «dobbiamo restare a casa. Dobbiamo dare al virus le minori occasioni possibili di contagiare»

Maria Pia Di Medio, sindaca del Comune di Cassano delle Murge

Con una circolare emanata ieri, 31 marzo, il Ministero dell’Interno ha chiarito alcune questioni in merito agli spostamenti possibili.

Le regole sugli spostamenti per contenere la diffusione del coronavirus di fatto non cambiano. Si può uscire dalla propria abitazione esclusivamente nelle ipotesi già previste dai decreti del presidente del Consiglio dei ministri: per lavoro, per motivi di assoluta urgenza o di necessità e per motivi di salute.

La circolare del Ministero dell’Interno del 31 marzo si è limitata a chiarire alcuni aspetti interpretativi sulla base di richieste pervenute al Viminale.

In particolare, è stato specificato che  la possibilità di uscire con i figli minori è consentita a un solo genitore per camminare purché questo avvenga in prossimità della propria abitazione e in occasione di spostamenti motivati da situazioni di necessità o di salute.

Per quanto riguarda l’attività motoria è stato chiarito che, fermo restando le  limitazioni indicate, è consentito camminare solo nei pressi della propria abitazione. La circolare ha ribadito che non è consentito in ogni caso svolgere attività ludica e ricreativa all’aperto e che continua ad essere vietato l’accesso ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici.

La stessa circolare ha ricordato infine che in ogni caso tutti gli spostamenti sono soggetti a un divieto generale di assembramento e quindi all’obbligo di rispettare la distanza minima di sicurezza.

Le regole e i divieti sugli spostamenti delle persone fisiche, dunque, rimangono le stesse.

Un, seppur lieve, allentamento della stretta che non fa felici molti presidenti di Regione e sindaci. Tra questi anche la sindaca di Cassano delle Murge, Maria Pia Di Medio, che ieri, attraverso il proprio profilo Facebook, è tornata a rivolgersi ai cassanesi: «credo che molti avranno già letto l’ultima circolare del Ministero dell’Interno», ha esordito la prima cittadina, specificando che «il fatto che si possa uscire vicino casa con un bambino o spostarsi in caso di necessità NON SIGNIFICA CHE SI POSSA CIRCOLARE LIBERAMENTE CON UNA SCUSA QUALSIASI».

La sindaca Di Medio ha poi parlato della situazione a Cassano: «voglio richiamare l’attenzione di tutti sul fatto che a Cassano siamo in fase di incremento dei casi di positività. È la fase di picco prevista. È il normale andamento dell’infezione virale che aggredisce i più deboli, in particolare gli anziani…». Quindi ribadisce l’appello che, da quasi un mese viene rivolto a tutti: «DOBBIAMO RESISTERE. DOBBIAMO DARE LE MINORI OCCASIONI POSSIBILI AL VIRUS DI CONTAGIARE. Solo rispettando le distanze, solo stando in casa, solo disinfettandoci le mani, insomma solo rispettando le regole possiamo farcela. Proteggiamo i nostri bambini e i nostri genitori e nonni. Ancora un po’ di sacrificio. Probabilmente due settimane potranno essere il periodo per vedere diminuire i contagi».

Per quanto riguarda, invece, i fondi stanziati dal Consiglio dei Ministri e dalla Regione Puglia per aiutare le famiglie e le persone in difficoltà, la sindaca Di Medio ha chiarito che «l’Amministrazione sta provvedendo velocemente ad attuare le procedure per gli aiuti alle famiglie più in difficoltà messi a disposizione dal Consiglio dei Ministri  e dalla Regione Puglia. Vi aggiorniamo al più presto».