di Nunzio Angiolaparlamentare MoVimento 5 Stelle

l’on. Nunzio Angiola (foto Facebook)

Visto che il M5S non ha in consiglio comunale a Cassano delle Murge alcun rappresentante e mi auguro che ne abbia qualcuno appena possibile, mi vedo costretto ad intervenire su tutto, dalla vicenda Maugeri alla vicenda Tradeco. Un ultimo fatto, mi lascia quantomeno basito. Oggi ha rassegnato le dimissioni irrevocabili, la Presidente del Consiglio Comunale di Cassano dott.ssa Monica Calzetta.

È evidente che le mie riflessioni sono esclusivamente di tipo politico, visto che la dott.ssa Calzetta, prima di essere un segretario Comunale è un politico cassanese, regolarmente eletto alle elezioni amministrative del 2017 con 655 voti.

È questo il punto. Lungi da me dal voler criticare le legittime ambizioni di un segretario che vuole andare a ricoprire il ruolo nel più importante del Collegio, ma agli elettori cosa ha detto o cosa intende dire? Il mandato elettorale è proprio aria fritta o acqua fresca? Prima prendo 655 voti e poi dò una pacca sulla spalla ai cassanesi, perché il sindaco di Altamura mi ha chiesto di fare il segretario comunale? Ma per favore!

Non voglio pensare che ci sia sotto qualche altro problema, politico o di legalità. Mi auguro di no. Ma in diversi a Cassano delle Murge in queste ore me lo stanno chiedendo e in tantissimi lo stanno pensando.

Per noi del M5S il mandato elettorale si rispetta, salvo gravi motivi. Ma non mi pare che sia questo il caso.

 

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