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“Dog House”: arrivati i primi “ospiti”

di Nicola Surico

(foto di Annarita Mastroserio)
(foto di Annarita Mastroserio)

“Dog House” non è più solo un progetto: nonostante siano ancora in corso alcuni lavori di sistemazione, giovedì 25 febbraio sono finalmente arrivati i primi “ospiti”. Si tratta dei primi 18 esemplari, alloggiati nei box alti, che cominciano a dare un senso ad una struttura che ha avuto una gestazione lunga e per certi versi difficoltosa.

Il canile, in località “Cerritiello” (accessibile da via Sannicandro, alcuni metri dopo il ponte), grazie all’assegnazione di un’area confiscata ad un clan mafioso, realizzato grazie al contributo della Regione Puglia (complessivi 673mila euro dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) e del Comune di Cassano delle Murge (77mila euro) è gestito dall’associazione Anta Onlus (Associazione Nazionale Tutela Animali).

La struttura, ben 3mila metri quadri, è provvista di box, di aree di sgambettamento, e soprattutto di locali attrezzati per la sterilizzazione e microchippatura dei cani. Ogni box è dotato di un’area all’aperto ed una al chiuso, con degli aeratori per il riciclo dell’aria, una brandina per il riposo dell’animale e le ciotole di acqua e cibo. Dotata di pannelli fotovoltaici per i fabbisogni energetici e di cisterne per il fabbisogno di acqua, ha una capienza massima di circa 150 esemplari.