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Donare sangue: si può sprecare un’opportunità in tempi di magra?

dal Gruppo Fratres “Santa Maria Assunta” di Cassano delle Murge

manifesto-fratres-annullata-donazione-31-gennaioLa giornata di raccolta sangue straordinaria, organizzata per domenica dal gruppo Fratres “Santa Maria Assunta” di Cassano, è stata annullata. Il motivo? Mancano una sede in cui donare e l’autoemoteca!

Così per evitare di “sprecare” questa occasione il presidente Fratres, Enzo Marsico, chiede alla sua omologa cassanese, di mettere a disposizione la struttura di via Mameli di proprietà del Comune e da loro allestita e già accreditata Asl. Con un messaggio, in estrema ratio, il presidente Fratres scrive alla responsabile dell’altra associazione di donatori di sangue: «Ti chiedo quali sono le motivazioni che non consentono l’apertura del centro raccolta di Cassano  per offrire una ulteriore possibilità ai volontari di donare sangue. I dottori Domenico Visceglie (responsabile del centro trasfusionale Di Venere) e Michele Scelsi (coordinatore in Puglia per i centri trasfusionali) attendono una vostra risposta definitiva magari affermativa». Questo messaggio, però, «ha ricevuto una risposta negativa dal suo direttivo».

Quindi, è stato necessario informare dell’annullamento tutti i donatori invitati alla giornata di raccolta programmata.

Così tutto il direttivo Fratres ha deciso prima di domenica di affiggere manifesti che spiegano ai donatori i motivi della donazione annullata per «la mancata disponibilità dell’autoemoteca per domenica 31 gennaio, già precedentemente e ufficialmente assegnata. Nel territorio c’è un centro di raccolta sangue, accreditato dalla Asl Puglia, in via F.lli Rosselli nei locali dell’edificio scolastico “V. Ruffo” di proprietà del Comune». Da Scelsi e Visceglie e dal presidente Fratres locale «è stata chiesta l’apertura una tantum del centro di Cassano per consentire la raccolta sangue del 31 gennaio, ricevendo dai responsabili dell’Associazione affidataria dei suddetti locali comunali risposta negativa. L’esistenza di un centro di raccolta sangue accreditato dalla Asl in una struttura di proprietà comunale è un punto di riferimento per tutta la comunità – ribadisce la Fratres di Cassano – ed è per questo che ne è stata chiesta l’apertura».

Della “singolare” situazione è stato informato anche il sindaco Vito Domenico Lionetti, il quale si era messo a disposizione per permettere alla Fratres di utilizzare domenica 31 gennaio il locale di via Mameli per la donazione, ricevendo, però, anch’egli l’ennesima indisponibilità.

Ora si aspetta il nuovo calendario con l’autoemoteca messa a disposizione dalla Asl, ma resta l’amarezza per un appuntamento mancato con la solidarietà in un periodo storico in cui la Puglia soffre la diminuzione di sacche di sangue utili per salvare tante vite di pugliesi.