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Dopo le cure, esemplari di fauna selvatica tornano in libertà a Cassano

una foto panoramica di Cassano delle Murge (foto d'archivio scattata da Vito Stano)
una foto panoramica di Cassano delle Murge (foto d’archivio scattata da Vito Stano)

Gufi, civette, barbagianni, assioli, ghiandaie, gheppi, poiane e volpi.

Sono questi gli splendidi animali selvatici curati dal personale specializzato dell’Osservatorio Faunistico Regionale, che mercoledì 30 settembre, a Cassano delle Murge, in provincia di Bari, torneranno finalmente in libertà nella natura.

Una iniziativa a cura dello stesso Osservatorio Faunistico, struttura operativa del Settore Caccia dell’Assessorato Regionale alle Risorse Agroalimentari della Puglia, che svolge con grande competenza e sollecitudine l’importante compito di reintrodurre nei loro habitat gli animali selvatici feriti o comunque in difficoltà.

La liberazione della fauna selvatica di mercoledì è organizzata in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Cassano, uno dei tredici comuni del Parco Rurale Nazionale dell’Alta Murgia, impegnata con convinzione nell’affermare il valore preziosissimo della biodiversità che caratterizza il territorio pugliese ed in particolare quello della Murgia: un patrimonio di bellezza che va tutelato e conservato per il presente e per il futuro.

L’appuntamento, dunque, è a Cassano, mercoledì 30 settembre, alle ore 11.30, in Contrada Cristo-Fasano, Strada Comunale Pantalone (nei pressi della struttura “Casa Nazareth”).