fbpx

DPI: 500mila pezzi per medici e infermieri della Regione Puglia. Un maglificio di Cassano tra i produttori di mascherine

di Vito Surico

(foto Google)

La Regione Puglia ha attivato un coordinamento centrale per la gestione degli acquisti e delle scorte dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) e ha incaricato la ASL di Bari di attivare tutte le procedure per le forniture necessarie.

La direzione della ASL ha richiesto alle ditte produttrici la fornitura di 500mila dispositivi di protezione individuale necessari per far fronte alle esigenze del sistema sanitario regionale, tutelare gli operatori dall’esposizione a rischio biologico e fronteggiare l’epidemia da COVID-19, come previsto dalle normative vigenti. La ASL ha predisposto l’ordine in attesa che diventino pienamente operative le forniture della Protezione civile acquistate attraverso il sistema Consip.

Già da oggi sarà distribuita a tutte le aziende sanitarie della Regione una prima tranche di circa 20mila pezzi. I dispositivi saranno assegnati esclusivamente in via prioritaria alle figure professionali esposte a rischio biologico ossia gli operatori di 118 e Pronto Soccorso, e il personale dei reparti di Malattie Infettive, Anestesia e Rianimazione, Pneumologia e Medicina interna.

Finora i dispositivi sono stati distribuiti regolarmente come da circolari ministeriali e successivamente in base alle disposizioni emanate dalla Regione Puglia (Piano Operativo per l’emergenza COVID-19). Gli ordini formulati, alcuni anche di gennaio 2020, hanno subìto un rallentamento nella consegna per cause non imputabili alle ASL, ma a causa di ritardi nella consegna delle ditte produttrici. L’utilizzo dei DPI inoltre è regolato dalle Linee Guida Aziendali anche al fine di evitare sprechi inutili che potrebbero compromettere, inoltre, la salute di chi ne ha realmente bisogno.

Francesco Centrulli, amministratore delegato del maglificio Gordon di Cassano delle Murge (foto dal video del TG3 Puglia)

Intanto, per far fronte alla grande richiesta di mascherine, si sta mobilitando anche il maglificio “Gordon” di Cassano delle Murge come ha dichiarato, ieri, l’Amministratore Delegato Francesco Centrulli al TG3 Regione.

Il maglificio più longevo di Puglia (fondato nel 1952 da padre Angelo Centrullo) è stato segnalato, per questa attività, alla Protezione Civile da un docente del Politecnico di Bari: «ci siamo immediatamente attivati – ha detto Francesco Centrulli al TG3 Regione – e stiamo preparando delle campionature che sottoporremo nel più breve tempo possibile alla Protezione Civile. Poi scatterà il meccanismo per la certificazione delle stesse».

Il maglificio “Gordon” ha proposto tre campioni di mascherine realizzate in cotone e poliestere che le rendono, così, anche riutilizzabili: «proprio perché sono fatte in tessuto e il tessuto viene realizzato interamente in azienda – ha spiegato Centrulli – possono essere addirittura riciclate: stiamo facendo delle prove per riutilizzare queste mascherine dopo averle sottoposte a un trattamento di sanificazione».

Le mascherine prodotte dal maglificio “Gordon” non potranno essere utilizzate dai medici e dagli infermieri ma potrebbero essere una risorsa in più per far fronte alla grande richiesta da parte di cittadini che devono uscire per la spesa o altri motivi inderogabili.

il maglificio Gordon di Cassano delle Murge (foto dal video del TG3 Puglia)