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È ufficiale: scuole e Università chiuse dal 5 al 15 marzo 2020

Nel primo pomeriggio di oggi era già circolata la notizia, ma mancava l’ufficialità che è arrivata intorno alle 18:00 di oggi quando, in conferenza stampa, sono stati il premier Giuseppe Conte e la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, a darne notizia.

«Per il Governo – ha detto la ministra Azzolina – non è stata una decisione semplice, abbiamo aspettato anche il parere del Comitato Tecnico Scientifico e abbiamo deciso prudenzialmente, visto che la situazione epidemiologica cambia velocemente, di sospendere le attività didattiche al di fuori della zona rossa fino al 15 di marzo a partire da domani».

La decisione, ha aggiunto il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte durante la conferenza stampa, è stata presa in via prudenziale considerato l’evolversi della situazione epidemiologica, dopo un’attenta valutazione del Comitato tecnico scientifico.

Resteranno chiuse le scuole anche a Cassano delle Murge, dunque. La sindaca Di Medio aveva già emanato, nel pomeriggio di oggi, un’ordinanza per la chiusura dei plessi scolastici dell’Istituto Comprensivo “Perotti-Ruffo” per permettere la sanificazione degli ambienti a seguito di una segnalazione di dermatite da ectoparassitosi. Nulla a che vedere, dunque, con il coronavirus.

Nella serata di ieri e stamattina, in conferenza stampa, inoltre, il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano aveva invitato i genitori a valutare l’opportunità di non mandare i propri figli a scuola.

Il Governo centrale, anche per uniformare le decisioni a livello nazionale e provare a contenere il contagio, mette un punto alla situazione: le scuole resteranno chiuse dal 5 al 15 marzo 2020.

A Cassano non si andrà a scuola all’Istituto Comprensivo “Perotti-Ruffo”, all’IISS “Leonardo da Vinci” e nelle scuole per l’infanzia paritarie.

La Regione Puglia, intanto, nel ricordare il numero verde per avere informazioni generali sul coronavirus 800 713931, attivo tutti i giorni dalle 8:00 alle 22:00, ha diffuso un vademecum con alcuni consigli da seguire:

  • le persone che presentano sintomi quali febbre, tosse secca, mal di gola o difficoltà respiratorie, che siano state nelle regioni con focolaio o in contatto con persone provenienti da regioni con focolaio negli ultimi 14 giorni sono invitate a contattare telefonicamente il medico curante e seguirne le indicazioni. È IMPORTANTE NON RECARSI DI PERSONA AL PRONTO SOCCORSO O DAL PROPRIO MEDICO;
  • le persone che sono rientrate dalla zona rossa, secondo le informazioni aggiornate in tempo reale sui siti del Ministero della Salute e dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, sono invitate a comunicare al medico curante, se residente in Puglia, nome, cognome, data di nascita, residenza, conviventi, data di arrivo e Comune di provenienza esclusivamente attraverso contatto telefonico o via mail e a osservare l’obbligo di permanenza domiciliare;
  • le persone prive di sintomi che sono state nelle regioni con focolaio o in contatto con persone provenienti dalle regioni e province con focolaio negli ultimi 14 giorni, devono comunicare al medico curante, se residente in Puglia, nome, cognome, data di nascita, residenza, data di arrivo e Comune di provenienza attraverso contatto telefonico o via mail. Gli asintomatici, inoltre, possono precompilare il modulo online di autosegnalazione che si trova all’indirizzo www.sanita.puglia.it/autosegnalazione-coronavirus;
  • imprese e associazioni con sede in Puglia e i cui lavoratori si sono recati per motivi di lavoro negli ultimi 14 giorni nelle zone focolaio o che abbiano sede nelle regioni con focolaio e i cui lavoratori si siano recati o si recheranno in Puglia devono comunicare al medico curante, se residente in Puglia, nome, cognome, data di nascita, residenza, data di arrivo e Comune di provenienza attraverso contatto telefonico o via mail;
  • titolari di strutture ricettive e attività di ristorazione che ospitano persone provenienti dalla regioni con focolaio sono invitati ad affiggere l’ordinanza regionale nei locali; a comunicare al medico curante, se residente in Puglia, nome, cognome, data di nascita, residenza, data di arrivo e Comune di provenienza attraverso contatto telefonico o via mail; a invitare gli ospiti e i propri dipendenti a fare lo stesso.

Nel vademecum della Regione Puglia c’è poi il decalogo dei comportamenti da seguire diffuso dal Ministero della Sanità e i numeri del Servizio Igiene e Sanità Pubblica del Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria Locale competenti sul territorio.

I numeri sono rivolti solo a coloro che non siano residenti in Puglia o siano prive del Medico di Famiglia. Per la provincia di Bari il numero verde è 800 055955. L’indirizzo mail: sorveglianza.coronavirus@asl.bari.it.