fbpx

Elezioni europee 2019: il tasso di partecipazione più alto degli ultimi 20 anni

Dopo l’aumento globale dei dati sull’affluenza alle elezioni europee 2019, ore è tempo di stabilire i seggi che spettano ai gruppi politici e decidere chi presiederà la Commissione europea.

Partecipazione

Oltre il 50% degli aventi diritto al voto dell’UE ha partecipato alle elezioni europee, la più grande affluenza mai registrata negli ultimi 20 anni e il primo aumento della partecipazione dalle prime elezioni dirette del 1979.

I numeri segnano una crescita nei 21 paesi, con tassi pari anche a dieci punti percentuali in sette stati membri. La crescita più alta si è avuta in Polonia, dove la partecipazione è passata dal 23% al 45%. L’Italia p leggermente in controtendenza, con un lieve calo della partecipazione, ma resta comunque uno degli otto paesi in cui più cittadini si recano alle urne.

Risultati

I risultati definitivi finora disponibili provengono da Cipro, Croazia, Repubblica Ceca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Malta, Polonia e Slovacchia. Ci sono stime per l’Irlanda e risultati provvisori per gli altri paesi. Per questo motivo i risultati provvisori mostrati nell’immagine possono cambiare.

Per maggiori informazioni, visita il sito dei risultati elettorali, aggiornato regolarmente con i nuovi dati disponibili.

Gruppi politici

Con la fine delle elezioni gli eurodeputati neo eletti devono stabilire a quale gruppo politico del Parlamento europeo affiliarsi. I gruppi riuniscono i deputati dei diversi stati membri che condividono delle affinità politiche.

I gruppi politici godono di certi vantaggi come la maggior influenza e il tempo di parola. Per poter costituire un gruppo bisogna rispettare certi criteri, come avere almeno 25 eurodeputati provenienti da almeno sette stati membri.

Leggi le domande frequenti per maggiori informazioni sui gruppi politici.

I candidati alla presidenza della Commissione europea

I partiti politici propongono i candidati per la carica di Presidente della Commissione europea prima delle elezioni europee. In seguito al risultato delle elezioni, il candidato presidente viene nominato dal Consiglio. Se questo candidato è in grado di ottenere la maggioranza nel Parlamento, viene eletto Presidente della Commissione europea con il voto del Parlamento.

Per indicare i candidati principali viene usato a volte il termine tedesco Spitzenkandidaten. Questo sistema è stato usato per la prima volta nel 2014 e ha portato all’elezione dell’attuale Presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker.

In base ai risultati delle elezioni, i candidati per la presidenza della Commissione europea proveranno a creare una maggioranza nel Parlamento che li sostenga. Nel frattempo i capi di stato di paesi dell’UE si incontreranno a Bruxelles martedì 28 maggio per discutere del risultato delle elezioni e iniziare il processo di nomina del prossimo presidente della Commissione e degli altri presidenti delle istituzioni europee. Entro giugno il Consiglio dovrebbe eleggere tutti i nuovi leader.

Fonte: Parlamento europeo