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Emergenza sanitaria: dal bonus alimentare alla situazione cassanese. La videointervista del PD alla sindaca Di Medio 

di Vito Surico

la sindaca Di Medio intervistata dalla segretaria del PD di Cassano delle Murge Enza Battista

Il Partito Democratico di Cassano delle Murge ha avviato un ciclo di incontri in videoconferenza, su Facebook, per approfondire alcuni temi e dare informazioni utili ai cittadini per comprendere meglio le misure adottate dal Governo nazionale, da quello regionale e dal Comune per far fronte al contenimento del contagio da Covid-19.

«Ci siamo resi conto dalle domande che ci rivolgono i nostri concittadini – spiega la segretaria del circolo cassanese del PD, Enza Battista, al nostro giornale – che a Cassano non c’è una buona ed efficace informazione su molti argomenti. La confusione è probabilmente dettata dalla successione dei decreti che, a volte, hanno creato anche un po’ di panico. Per questo abbiamo pensato di realizzare queste video interviste: per ottenere risposte direttamente da chi ha informazioni utili e precise».

La prima ospite delle video interviste del PD (che trovate in fondo a questo articolo) è stata la sindaca di Cassano delle Murge, Maria Pia Di Medio, con la quale la segretaria Battista ha approfondito la tematica relativa ai contributi ed alle procedure di accesso ai buoni spesa, per i quali il Comune ha ricevuto un finanziamento di 120.191,72 euro, rivenienti dai 400 milioni stanziati dal Governo a favore delle persone in stato di necessità.

Battista ha chiesto alla sindaca Di Medio di spiegare quali sono i criteri per l’accesso ai buoni spesa. Criteri che, a detta della prima cittadina, sono determinati «dal Decreto e da una fittissima interlocuzione che i sindaci dell’ANCI hanno avuto tra di loro: in tempi strettissimi – ha aggiunto la dott.ssa Di Medio – abbiamo fatto una rapida disamina delle necessità e delle urgenze. Non abbiamo avuto né tempo né modo di consultare le parti sociali, le organizzazioni sindacali o le associazioni. Ma ogni Comune si è fatto parte diligente confrontandosi con i Servizi Sociali locali che hanno il polso della situazione».

L’accesso al cosiddetto “bonus alimentare” è regolamentato, dunque, da un avviso pubblico (emanato il 1° aprile dal Comune di Cassano delle Murge e che scade l’8 aprile prossimo) che si rivolge non soltanto ai nuclei familiari e alle persone «note ai Servizi Sociali del Comune ma anche a tutti coloro che, a causa dell’emergenza in corso, non hanno quella liquidità quotidiana che per alcuni è fondamentale».

Il provvedimento, ha chiarito la sindaca Di Medio, riguarda i beni di primissima necessità. Ci sono convenzioni con supermercati e farmacie che sono disponibili ad acquisire questi buoni spesa (dimensionati a 50,00 € a buono, per ogni persona il contributo massimo è di 100,00 €).

Per venire incontro a tutti, la sindaca Di Medio ha anche annunciato che già a partire da oggi i moduli per richiedere il “bonus alimentare” (scaricabili anche dal sito istituzionale del Comune di Cassano delle Murge) potranno essere ritirati presso il comando di Polizia Municipale, dove sarà predisposta, all’esterno, una cassettina con i moduli da compilare e consegnare a mano presso l’Ufficio del Servizi Sociali (aperti eccezionalmente al pubblico dalle 9:00 alle 12:30).

Il Comune di Cassano delle Murge è beneficiario anche di 41.935,72 € rivenienti dagli 11,5 milioni di euro stanziati dalla Regione Puglia per far fronte all’emergenza, come ha ricordato Enza Battista.

La sindaca Di Medio ha affermato che, però, al momento «non sappiamo ancora come potremo utilizzare questi fondi perché non abbiamo avuto direttive dalla Regione. Tra lunedì e martedì ne sapremo di più». La prima cittadina ha poi annunciato che, all’inizio della prossima settimana, il Comune provvederà ad attivare «un IBAN dedicato su cui poter fare donazioni all’Ente» per incrementare ulteriormente la possibilità di aiuti alle persone in difficoltà che, al momento, oltre che sui fondi statali, si reggono anche sulle iniziative benefiche come quella del Carrello della Carità della Caritas (che ha ricevuto un contributo di 700,00 € dal Comune) e di altre associazioni che la sindaca Di Medio ha voluto ringraziare «perché bisogna aiutare le persone che sono in difficoltà e spiegare loro cosa sta succedendo».

Enza Battista ha colto l’occasione per intervistare la sindaca Di Medio anche su altre questioni quali i controlli su chi esce di casa e la comunicazione sul numero e i nomi dei contagiati.

«Polizia Municipale e Carabinieri stanno facendo controlli e sanzionando i trasgressori – ha risposto la sindaca Di Meido – ma c’è ancora tanta gente incosciente. Colgo l’occasione proprio per dire che non è facile uscire da questa storia. Non sarà breve, per cui è necessario che rispettiamo tutti le regole. Dobbiamo imparare a vivere in un altro modo finché non arriveranno vaccini e cure sicure», anche perché non ci sono dispositivi di protezione individuale per tutti e l’unico modo per contenere il contagio è restare a casa. Cosa che si rivela ancora più necessaria se si considera che «Prefettura e Dipartimento di Prevenzione non comunicano con tempestività ai sindaci il numero e il nome dei contagiati. E questo è un problema perché un sindaco non può far rispettare le misure ulteriormente restrittive per le persone risultate positive al coronavirus se non sa chi sono. Le informazioni ci arrivano in ritardo, spesso quando i malati sono già guariti».

Nomi che, comunque, una direttiva della Prefettura impedisce ai sindaci di fare ma che per la sindaca Di Medio non andrebbero comunque fatti: «non lo farò mai sia per una questione di privacy, sia perché purtroppo c’è chi mette alla gogna una persona che si è ammalata. Non è questo il modo di comportarsi: bisogna amarsi, volersi bene ed essere civilmente corretti perché dalla possibilità di contagiarsi non è esente nessuno. Evitiamo, dunque, campagne denigratorie».

L’appello finale arriva anche dalla segretaria del Partito Democratico Enza Battista ed è ribadito dalla sindaca Di Medio: «restate a casa».

Ed è importante che si resti a casa restando informati. Per questo il PD ha intenzione di proporre altri approfondimenti per parlare di temi come il volontariato, la sicurezza, le misure per le Partite IVA e per i liberi professionisti.

Le video interviste verranno diffuse sulla pagina Facebook del Partito Democratico di Cassano delle Murge.