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Erasmus+: docenti di Svezia, Francia, Spagna, Portogallo e Romania ospiti dell’IISS “Leonardo da Vinci”

di Vito Surico

i docenti delle scuole di Svezia, Francia, Spagna, Portogallo e Romania sono stati accolti nella Biblioteca Comunale dal dirigente dell’IISS “Leonardo da Vinci” Claudio Crapis, dalla sindaca di Cassano delle Murge Maria Pia Di Medio e dalla prof.ssa Grazia Barberio

“Tell me a story, please” è il titolo del progetto presentato dall’IISS “Leonardo da Vinci” nell’ambito del programma Erasmus+ KA2 Partenariati Strategici tra Scuole che coinvolge istituzioni scolastiche di altri cinque Paesi: Svezia (sede della scuola coordinatrice), Francia, Spagna, Portogallo e Romania.

Il progetto avrà durata biennale e si concluderà nel giugno 2022 ma stamattina, giovedì 28 novembre, l’IISS “Leonardo da Vinci” ha accolto dieci docenti delle scuole partner del progetto per il primo dei due incontri transnazionali per discutere i punti che saranno poi sviluppati durante l’arco dei due anni del progetto che, tra le attività, prevede laboratori di lettura e scrittura da parte degli studenti perseguendo alcuni degli obiettivi definiti dall’ONU fino al 2030.

In particolare i ragazzi si stanno concentrando sulla lettura di libri e a febbraio, in Francia, si terrà la prima mobilità di tutti i Paesi partecipanti al progetto, durante la quale i ragazzi scambieranno idee e produrranno elaborati a partire dal libro loro assegnato: “Il Piccolo Principe”, che gli alunni delle scuole delle sei Nazioni stanno leggendo in inglese.

I docenti delle scuole che partecipano al progetto sono stati accolti stamattina presso la Biblioteca Comunale a palazzo Perotti-Ruffo dalla sindaca Maria Pia Di Medio, dal dirigente dell’IISS “Leonardo da Vinci” Claudio Crapis e dalla docente dell’istituto cassanese e coordinatrice del progetto Grazia Barberio.

La sindaca Di Medio, nel fare gli onori di casa, ha sottolineato come il Comune sostenga l’IISS “Leonardo da Vinci” nella promozione della cultura scientifica e classica tra i più giovani «che hanno bisogno di crescere e aprirsi all’Europa e al mondo».

Se è vero che, specie in realtà come quella cassanese e, più in generale, dei piccoli Comuni, è forte il fenomeno della migrazione post-laurea, è altrettanto vero, ha affermato la prima cittadina, che «noi insistiamo affinché i nostri ragazzi crescano con solide radici ma allo stesso tempo siano protagonisti di scambi culturali che li aiutino a formarsi».

Maria Pia Di Medio ha poi invitato i docenti svedesi, francesi, spagnoli, portoghesi e rumeni a visitare il nostro territorio e le sue peculiarità, il Parco Nazionale dell’Alta Murgia e, quando torneranno a maggio, il Museo del Territorio di Cassano delle Murge e dell’Alta Murgia che dovrebbe finalmente aprire.

i docenti delle scuole partecipanti al progetto Erasmus+ KA2 Partenariati Strategici tra Scuole

«È un piacere darvi il benvenuto», ha aggiunto in un perfetto inglese il prof. Crapis: «il progetto Erasmus+ favorisce il dialogo e lo scambio, necessari in una società aperta al multiculturalismo e all’arricchimento educativo. Questa azione educativa punta all’obiettivo di incoraggiare i giovani, attratti dai nuovi dispositivi tecnologici, a riscoprire il piacere della lettura. Un buon libro è un importante mezzo e un eccellente risorsa per limitare il processo di massificazione».

E questo è il messaggio che si vuole diffondere grazie al progetto “Tell me a story, please”: «vogliamo veicolare il messaggio che la lettura è fondamentale a che è necessario alimentare la passione per la lettura in tutti i bambini e gli studenti per alimentare lo spirito critico, la creatività e la sensibilità. I temi scelti pongono l’attenzione sui temi del lavoro, dell’inquinamento, dell’economia e dello sviluppo sociale dei reciproci territori, e sono stati scelti per tenere viva la memoria delle tradizioni culturali».

Crapis, in conclusione, si è detto certo che gli insegnati sapranno collaborare affinché gli studenti possano «beneficiare del duro lavoro e rendere i nostri paesi e le nostre città dei posti migliori».

I docenti di Svezia, Spagna, Portogallo, Francia e Romania resteranno a Cassano fino a domani e vi torneranno, come detto, a maggio. Nel frattempo i ragazzi coinvolti nel progetto (per l’IISS “Leonardo da Vinci” quelli delle seconde e terze dello scientifico e del classico, tra cui verranno poi scelti coloro che parteciperanno alla mobilità) sono impegnati nella produzione di brevi storie nelle lingue dei paesi partner e in lingua inglese. Il progetto prevede anche la creazione di un club di lettura, di brevi sketch teatrali, e la pubblicazione e condivisione dei lavori sulla piattaforma eTwinning.

Al termine del progetto è prevista una manifestazione finale di disseminazione dei lavori.