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Esami di Stato, il messaggio di Crapis ai maturandi: «non un approdo finale, ma la porta d’accesso verso nuove forme di studio e progetti di vita»

Claudio Crapis, dirigente scolastico dell’IISS “Leonardo da Vinci” (foto d’archivio scattata da Asia Festa)

Sono cominciati stamattina, anche all’IISS “Leonardo da Vinci”, gli Esami di Maturità per 129 alunni dell’istituto scolastico cassanese.

Esami che arrivano a conclusione di un anno scolastico che si può definire a dir poco “particolare” ma che segna un vero e proprio “passaggio” per chi affronta questa prova che, ricordiamo, quest’anno consisterà solo nel colloquio orale.

Il reggente dell’IISS “Leonardo da Vinci” Claudio Crapis, pur non potendo incontrare i propri studenti, ha voluto rivolgere, attraverso il profilo Facebook del Liceo cassanese, «il mio personale in bocca al lupo per una prova che, di sicuro, rimane un’esperienza unica. L’esame di Maturità – scrive Crapis – non è un approdo finale, ma la porta di accesso verso nuove forme di studio, verso altri progetti di vita».

Crapis ripercorre, in breve, le tappe che hanno portato a questa Maturità 2020: «cari maturandi – si legge ancora nel postarrivate a questa prova dopo aver vissuto dei mesi in cui il vostro percorso didattico ha mutato forma a causa di un evento che nessuno poteva immaginare.

Le lezioni a distanza, un modello nuovo per tutti, sono state comunque un banco di prova importante. Hanno reso ancora più forte la nostra comunità scolastica che ha fatto quadrato attorno ad un obiettivo: proseguire gli studi pur non essendo in aula».

Per questo, il ringraziamento di Crapis va anche ai «docenti e le famiglie che hanno garantito, ognuno per la propria parte, il compimento di un anno scolastico “particolare”.

Il blocco dell’attività didattica non ha permesso a tutti noi di salutarci e allora voglio farlo attraverso questo messaggio. Il mio pensiero va a tutta la comunità del “Leonardo da Vinci”. E va a voi ragazzi che domani tornerete in classe per l’esame di Maturità.

Non un ostacolo, ma la tappa di un percorso esaltante.

Buona Maturità a tutti», conclude il preside.