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“Estatt!”: “L’Eco” dell’arte e del divertimento riempie piazza Moro

di Lorena Liberatore e Vito Surico

tanti giovani e meno giovani hanno riempito, ieri sera, piazza Moro per “Estatt!” (foto di Sofia Maratheas)

Un invito a partecipare, a non rimanere passivi. È “Estatt!”, l’evento organizzato dal movimento giovanile “L’Eco – Il rumore del cambiamento” in collaborazione con la Pro Loco “La Murgianella” nell’ambito degli eventi dell’Estate Cassanese.

Un evento culturale e ludico che ha abbracciato il settore artistico-culturale in tutte le sue forme rispettando a pieno l’intento dei ragazzi de “L’Eco” per i quali “Estatt!” deriva dal verbo stare declinato nella sua espressione dialettale «dal duplice significato. Il primo vuole essere un’esortazione a non perdere tempo nell’espletamento di un determinato compito o dovere; il secondo è un’esortazione a fermarsi in un posto».

E tanti cassanesi hanno accettato l’invito de “L’Eco” durante la serata di ieri, domenica 28 luglio, quando, a partire dalle 18:00, artisti, musicisti, novelli “artigiani” hanno ravvivato il passeggio lungo piazza Moro e la stradina adiacente la stessa sede del movimento L’Eco con pittura, musica, illustrazione, fotografia e produzioni artigianali.

Si è iniziato con l’apertura e la preparazione degli stand (nonostante il forte vento del pomeriggio abbia tentato di rovinare la festa ma, si sa, l’energia dei giovani è inarrestabile!), le esposizioni artistiche, fotografiche e artigianali (dalla bigiotteria ai tatuaggi), poi le attività di live painting e body painting e i giochi da tavola (a cura dell’associazione ludica “Arcadia” di Acquaviva delle Fonti, affiliata a “La Tana dei Goblin”) che hanno via via preso vita nell’arco di circa un’ora, intanto che sul palco i ragazzi facevano le prime prove per il concerto serale.

All’interno della stessa sede del movimento è stata allestita una piccola mostra con le opere di Margherita Ragno (che, proprio in questi giorni sta esponendo anche a Martina Franca, in una mostra collaterale all’esposizione dedicata a Andy Warhol) e Stefano Capozzo.

In piazza dell’Immacolata, invece, si preparava un contest di freestyle con la giuria di Bruno Bug e in via Chimienti, Escape Room a cura di “eXcape Altamura – Escape Room” in cui appassionati e curiosi erano chiamati a risolvere il caso della morte di Albert Einstein.

Verso le 21:00 sono iniziate le performance coreutiche a cura delle ballerine della scuola “Anima e Danza” di Antonella de Pasquale, seguite da Elia Platz, trio santermano che ha offerto l’ultimo lavoro “Ménage à Trois”, pubblicato a inizio 2019, e poi ancora tanta musica di qualità con artisti come Kaput Blue e Uponcue (Antonio Caputo, in arte Kaput Blue, con le sue produzioni cariche di groove e synth ’80-’90, oltre che R&B ed elettronica con gli UponCue) e ancora Kora, trio barese le cui sonorità oscillano tra il soul, l’alternative rock e il cantautorato italiano. Quest’ultimi hanno anche offerto uno show tra cover totalmente riarrangiate e musica inedita.

Insomma, una serata ricca di arte, per raffinati intenditori e semplici degustatori, una serata ben progettata e ben riuscita.

Una serata interamente organizzata dai giovani per i giovani. Ma non solo. Tanti anche gli “adulti” che ieri sera hanno riempito piazza Moro.

Una serata che lascia il sorriso sulle labbra e la certezza che, nonostante le infinite polemiche, Cassano è viva e ha un futuro.

“L’Eco – Il rumore del cambiamento” (foto di Sofia Maratheas)