L’Archivio Storico della Presidenza della Repubblica (Roma, Palazzo Sant’Andrea) ospita, fino al 22 marzo 2019, la mostra itinerante “Ever Closer Union – Un’Europa sempre più unita” che illustra, con foto e documenti, la storia dell’integrazione europea. Si tratta di una best practice di collaborazione interistituzionale.

Si devono, infatti, all’Istituto Universitario Europeo l’ideazione e i contenuti; al Parlamento Europeo la traduzione dei testi; al Consiglio dell’Unione Europea la cura del sito web e il catalogo; alla Commissione europea, insieme ai servizi archivistici delle altre istituzioni e all’ANSA (Agenzia Nazionale Stampa Associata), i contributi iconografici e audiovisivi.

Due le istituzioni italiane coinvolte nel progetto: il Dipartimento per le Politiche Europee della Presidenza della Consiglio dei Ministri ne cura la realizzazione ed esposizione in Italia, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) l’esposizione all’estero, insieme a Parlamento Europeo e Commissione europea per gli Stati UE, e ne ha ospitato l’inaugurazione in Italia.

Con questa mostra, gli Archivi storici dell’Unione Europea ripercorrono attraverso documenti, immagini e testimonianze l’intera storia dell’integrazione europea, dal Manifesto di Ventotene ad oggi, in 14 pannelli ripartiti in quattro sezioni tematiche. All’introduzione storica segue una riflessione documentata sull’eredità dei Trattati di Roma nella dimensione economica, sociale e internazionale dell’Europa di ieri e di oggi, che si conclude con uno sguardo alle sfide del futuro.

“Ever Closer Union – Un’Europa sempre più unita”, inaugurata il 16 marzo 2017 a Roma, è stata esposta nel 2017-2018 in Italia, negli Stati dell’UE e nel resto del mondo: da Bruxelles a Helsinki, da Parigi a Lisbona, da Francoforte ad Algeri, da Shanghai a Kuala Lumpur. Oltre 200 le sedi interessate. Molti Paesi extraeuropei che hanno esposto la mostra hanno scelto di tradurla anche nella propria lingua.

Per le visite, è necessario inviare i propri dati (nome, cognome, data e luogo di nascita) indicando il giorno della visita all’indirizzo: archivio_storico@quirinale.it.

Fonte: Europuglia