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Expo 2015. Il Ministro Trigilia: «Puntare a una rappresentazione integrata della realtà del Paese»

“È una priorità del Governo dare un contributo alla riuscita complessiva dell’evento Expo 2015. Si tratta di concordare con le Regioni il modo nel quale la loro partecipazione può essere sostenuta. La disponibilità del Governo c’è”.

Lo ha detto oggi il Ministro per la Coesione territoriale, Carlo Trigilia, intervenuto a Milano al convegno “Le Regioni d’Italia per l’Expo Milano 2015“.

Il Ministro, partendo da quanto emerso durante l’incontro, ha indicato due forme nelle quali si può articolare tale partecipazione: le Regioni all’Expo, l’Expo nelle Regioni. “Occorre puntare su una rappresentazione integrata del Paese”- ha spiegato, accogliendo e valorizzando l’idea di “una presenza delle Regioni all’evento articolata non per aree geografiche, ma per filiere legate al tema dell’alimentazione”.

Secondo Trigilia, infatti, “si dovrebbero organizzare percorsi espositivi secondo le diverse filiere che caratterizzano ciascuna Regione: il vino, l’olio, la pasta, il pane, il formaggio, le spezie ecc. In questo modo si potrebbe raccontare il Paese attraverso il contributo specifico delle produzioni”.

A questo concetto se ne collega un secondo, quello dell’Expo nelle Regioni: inserirsi le diverse filiere produttive nelle specificità dei luoghi e dei contesti, nella loro storia e nei loro beni culturali.

“È necessario – aggiunge il Ministro – promuovere l’internazionalizzazione delle produzioni alimentari di cui le nostre Regioni sono particolarmente ricche e indirizzare i flussi turistici attivati dall’Expo verso i territori nei quali le diverse specializzazioni produttive sono più radicate e collegate a valori ambientali e storico-culturali di pregio. Si tratta, in sostanza, di promuovere un nuovo turismo attraverso la definizione di specifici itinerari di visita e di fruizione dei territori”.

Per raggiungere questo obiettivo bisogna mettere in campo una progettazione operativa con un centro di coordinamento, anche attraverso contatti con tour operator per stimare una possibile domanda. “Credo che la Conferenza delle Regioni possa diventare il punto di riferimento per questo progetto – ha concluso il Ministro – per il quale potrebbero essere utilizzati fondi europei. Noi siamo disponibili nel rispetto dell’autonomia di ciascun soggetto”.

Fonte: Ministro per la Coesione Territoriale – Internazionalizzazione, Sistema Puglia, Mercato e concorrenza, Imprese – Redazione Sistema Puglia