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Fase 2 a Cassano, nuove disposizioni della sindaca Di Medio fino al 10 maggio: «serve collaborazione costruttiva»

una foto panoramica di Cassano delle Murge (foto d’archivio scattata da Vito Stano)

Con ordinanza n. 29 di stamattina, 3 maggio 2020, la sindaca Di Medio, in ottemperanza alle ordinanze del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e al DPCM del 26 aprile 2020 del presidente Giuseppe Conte, emana nuove indicazioni che saranno valide fino al 10 maggio 2020.

Fino a domenica prossima, dunque, biblioteca e pinacoteca comunale a palazzo Miani-Perotti resteranno chiuse, allo stesso tempo è disposto il rinvio a data da destinarsi di eventuali manifestazioni ed eventi culturali già programmati ed autorizzati.

Resta chiuso al pubblico anche il Cimitero Comunale di Cassano delle Murge «al fine di effettuare in sicurezza le necessarie attività di pulizia e manutenzione già programmate». Consentite le attività concernenti il servizio di tumulazione delle salme.

Non sarà possibile intrattenersi nelle aree pubbliche di tutto il territorio comunale. Chiusi i parcogiochi per bambini e gli impianti sportivi a libera fruizione.

Lieve allargamento delle maglie per uscire a fare la spesa: per gli acquisti essenziali potranno uscire due componenti per nucleo familiare o congiunti rispettato le norme sul distanziamento sociale e utilizzando i dispositivi individuali di sicurezza (mascherine e guanti).

L’ordinanza della sindaca Di Medio arriva nell’ultimo giorno di quelle che la prima cittadina definisce, in un comunicato, le «restrizioni totali previste dai vari DPCM relativi all’emergenza COVID-19.  Da domani iniziano timide riaperture di attività economiche e spazi collettivi».

Le “timide riaperture” sono un provvedimento «sicuramente necessario, ma altrettanto sicuramente critico.

Bisogna farlo», scrive la sindaca Di Medio, poiché «incombe su tutti il crollo economico internazionale per cui bisogna scegliere: restare in casa per evitare qualsiasi contatto e morire di fame oppure affrontare con coraggio e grande senso civico il rientro nel circuito delle attività economiche, rispettando pedissequamente le regole, un nuovo modo di avere relazioni lavorative e sociali, accettare, senza troppe polemiche, le disposizioni che ci vengono dettate da chi ha la responsabilità di mantenere gli equilibri del nostro Stato».

E a proposito di responsabilità, Maria Pia Di Medio si appella alla «collaborazione costruttiva», necessaria in questo periodo di “transizione” da misure stringenti ad un allentamento delle stesse: «se instauriamo un clima di muro contro muro – si legge nel comunicato – siamo destinati a soccombere… TUTTI.

Reimpariamo ad avere un confronto utile e costruttivo.

Abbandoniamo l’arroganza che divide.

Sicuramente dobbiamo proteggerci dal nemico invisibile, ma lo dobbiamo fare con i mezzi che abbiamo».

Per proteggerci «basta poco ma bisogna farlo bene: indossare le mascherine, disinfettarsi le mani, disinfettare le case e gli oggetti che utilizziamo, rispettare le regole per gli spostamenti… e BISOGNA FARLO INSIEME.

Solo se TUTTI agiamo con le stesse modalità possiamo fermare il contagio. Noi siamo 14.800 cittadini cassanesi, siamo parte dei 4.029.000 cittadini pugliesi e siamo parte dei  60 milioni di abitanti del suolo italiano ed abbiamo il dovere civile di rispettare e proteggere noi stessi e, di conseguenza, gli altri per permettere una vita dignitosa per tutti.

Ognuno, nel proprio settore e nel proprio ruolo, deve assumersi la responsabilità delle proprie azioni e delle proprie decisioni, ma anche di un nuovo modo di lavorare con nuove idee che possano far fronte a questa nuova realtà».