di Anita Malagrinò Mustica

in piazza Garibaldi per la “Festa dei Lettori” (foto di Anita Malagrinò Mustica)

Fino al giorno in cui mi minacciarono di non lasciarmi più leggere, non seppi di amare la lettura: si ama, forse, il proprio respiro?

Nelle Harper Lee

Una volta, qualcuno disse che tenere fra le mani un libro è tenere fra le mani mondi. Ogni parola, ogni riga, ogni pagina custodisce segreti indagabili solo attraverso la propria sensibilità, fiorita dalla concreta evanescenza di lemmi inscindibili dalle cocenti aspirazioni umane. I capitoli richiedono una devozione totale, una maniacale attenzione al dettaglio. Solo chi sa osservare, chi si sofferma sui particolari nascosti tra le lettere, gettate tra il bianco accecante delle pagine illuminate, può decifrare i misteriosi codici della lettura.

Italo Calvino, nella celeberrima prefazione a Se una notte d’inverno un viaggiatore, descrive, con una perfezione geniale, il rituale che precede l’inizio della lettura di qualsiasi libro e accomuna tutti i lettori, nell’incertezza e nello spaesamento dell’attimo che inaugura la scoperta di nuove realtà, tutte così apparentemente distanti, ma universalmente riconducibili alla propria esistenza.

Animati dalla vitale ed inesauribile curiosità che scaturisce dal desiderio di conoscenza, decine di piccoli e meno piccoli amanti della lettura hanno occupato, nel pomeriggio di sabato 29 settembre, piazza Garibaldi, uniti dall’intento di condividere la propria grande passione con l’intera cittadinanza.

Ognuno ha selezionato qualche stralcio dei propri libri preferiti e ha dato vita a quelle parole impresse sulla carta, prestando la propria voce ad una auralità quasi rapsodica.

La quattordicesima edizione de La festa dei lettori, iniziativa promossa dai Presidi del Libro di Cassano in collaborazione con l’I.I.S.S. “Leonardo da Vinci”, le Associazioni “Officine del Sud”, “Amici della Biblioteca” e “La dote della formica”, con il patrocinio di Regione Puglia, Città Metropolitana di Bari, MIUR – Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia e Comune di Cassano delle Murge, ha voluto porgere un invito all’intero paese. Infatti, partendo dalla villetta di San Pio in via Convento, il gruppo di lettori ha attraversato il centro urbano, invitando chiunque a partecipare alla manifestazione e ad eternare la potenza letteraria rievocando l’immane importanza della lettura.

Già mercoledì 26 settembre, presso l’auditorium del Liceo “Leonardo da Vinci”, gli studenti, i docenti e gli ospiti avevano assistito all’incontro con il prof. Amoroso (Università degli Studi di Bari – Dipartimento di Fisica), incentrato sul rapporto tra intelligenza artificiale e pensiero umano.

«Proprio per combattere il progressivo annientamento del pensiero, occorre leggere, interessarsi ad ogni singola questione per arricchire il proprio bagaglio culturale che, al giorno d’oggi, tende ad un impoverimento spaventoso. In Italia, nonostante le innumerevoli iniziative su scala nazionale, si continua a leggere poco, anzi pochissimo» ha spiegato Gaetano Grasso, presidente dei Presidi del Libro di Cassano. «Dobbiamo combattere quest’ignoranza dilagante, diffondendo l’iniziativa nelle scuole di ogni ordine e grado, nelle piazze, nelle biblioteche e nei centri culturali».

Durante la manifestazione, poi, si sono tenute letture animate per piccoli lettori a cura dei volontari di “La dote della formica”.

La manifestazione, terminata alle ore 19:00, ha lasciato un segno nel panorama culturale di Cassano, volendo portare il paese a riporre maggiore interesse nella cultura e nei libri, capaci di far vivere altre vite, perché, citando Erri De Luca, non si tratta di oggetti che ispessiscono il volume delle pareti, ma che lo annullano, proiettandoci in mondi nuovi e vivi.

 

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