fbpx

Festa Patronale: il bilancio. Don Francesco: «eccoci pronti a dare conto»

di don Francesco GramegnaPresidente del Comitato Festa Patronale

Dare conto dei conti è sempre impegnativo perché si corre il rischio di fermarsi sui numeri trascurando le variabili e quanto rende unica ogni esperienza o avvenimento. Certamente tutto è opinabile e migliorabile ma nello stesso tempo occorre fare delle valutazioni partendo dalle situazioni concrete e dalle opportunità che si sono create.

Circostanze particolari

Il cambio di comitato a fronte di un nuovo presidente e il 70° anniversario dell’Incoronazione dell’immagine della Madonna sono due circostanze particolari da tenere presenti per valutare il lavoro svolto e il bilancio.

Ogni cambio porta con sé momenti di adattamento e piccoli scompensi. Il nuovo gruppo di lavoro, formato da componenti del comitato uscente e da persone nuove, ha lavorato con grande entusiasmo cercando di superare le diversità d’età e di pensiero sulla stessa festa. L’entusiasmo dei nuovi e l’esperienza necessaria, dei più naviganti ha richiesto più lavoro e tempo per trovare l’equilibrio necessario.

Il nuovo comitato si è ritrovato dinanzi ad un anno straordinario: l’anniversario dell’incoronazione ha portato con sé delle attenzioni e aspettative alte.

Gli elementi di novità della festa 

Il nuovo comitato ha adottato alcune misure innovative mirate al coinvolgimento maggiore delle realtà cassanesi, commerciali e non.

L’attenzione alla realtà e qualità “made in Cassano” si è concretizzata con la scelta di iniziare e chiudere i giorni della festa dando spazio alla “RetròGusto Band” e al concerto bandistico locale. La mostra permanente di artisti cassanesi, la corsa a cura dell’Associazione ASD Running,  la collaborazione rinnovata con l’Associazione “Centro Storico” hanno arricchito e reso la festa poliedrica. Infine si va rafforzando la volontà di fare dei giorni di preparazione un’occasione per riflettere con tavole rotonde a tema.

L’iniziativa “Adotta un palo” ha permesso di giustificare e dare visibilità al contributo dei commercianti.

Si è creata una “foresta” di sponsor da non sottovalutare: il modo di pensare comune è fatto di modi di dire distruttivi. Dal “nessuno fa nulla” si è passati alla scoperta dei diversi e numerosi sponsor fugando così le nubi del disinteresse e disimpegno.

La proposta della sponsorizzazione di serate particolari ha riscontrato la disponibilità positiva delle attività commerciali e associazioni di volontariato coinvolte.

Il contributo raccolto

Le entrate della festa ammontano a Euro 49.639,52.

Rispetto all’anno precedente mancano all’appello Euro 715,48.

Le uscite

Le uscite ammontano a Euro 60.741,28.

Il passivo

Il passivo ammonta a Euro € 9.500,00 (conteggiando l’avanzo della festa edizione 2018).

Analisi del passivo

Il cambio obbligato e  in corso d’opera della ditta che ha predisposto le luminarie porta con sé la maggior parte del passivo. Illuminare tutta via Convento, mettere una parata in più presso il santuario, rispondere alle richieste dell’Enel con armadi per contatori e costi di energia sono solo alcune delle voci che hanno creato maggiori spese.

Così come, nonostante si sia provveduto con la collaborazione del vivaio, a gestire le spese per il capitolo sicurezza, ugualmente quest’ultimo ha inciso sul bilancio.

In seconda battuta non è da sottovalutare, nella lettura del bilancio, la voce dell’IVA al 22%.

Nulla è pagato in nero, come è giusto che sia.

Ed ora?

Il comitato e il sottoscritto sono consapevoli che tutto poteva essere fatto meglio e in economia. Dalla questua all’organizzazione della Festa per tempo, con i contratti firmati tanto tempo prima così da non trovarsi dinanzi a sorprese (non bastano più, come non bastavano prima, gli accordi verbali).

È anche vero che tanti cassanesi non hanno ancora sostenuto la festa perché assenti al momento della questua o in attesa di verificarla: si è sempre in tempo per offrire il proprio obolo.

Il comitato è già all’opera con l’obiettivo di sanare e preparare la prossima festa.

La “Cena d’estate” presso il Grillaio di Passo, l’11 ottobre alle ore 20,30 è la prima di una serie d’iniziative mirate a creare occasioni d’incontro raccogliendo fondi per la festa.

È necessario acquistare il biglietto d’ingresso contattando le seguenti persone del comitato:

  • signora Isa Cecere 329 8895839
  • signora Teresa Campanale 392 5520085
  • signora Isa Vitarella 327 6950511

La speranza è che ci sia una bella partecipazione riscoprendo il desiderio di stare insieme.

Vorremmo segnalare l’IBAN del Comitato Festa Patronale.

Un’eventuale nuovo o ulteriore contributo potrà essere erogato tramite bonifico.

Ecco le coordinate: IT 47 D 08460 41430 0000 1201 1123.

Sarà premura del comitato esporre una tabella mensile per dare conto dello stato della raccolta.

La festa non è tutta qui!

Il bilancio di una festa non può fermarsi ai soli numeri pur essendo questi essenziali per il presente e futuro.

Occorrerebbe riflettere su altri aspetti della festa: la collocazione della fiera, delle giostre, le processioni e tutto quello che si vive in quei giorni… grazie a quanti faranno pervenire il proprio contributo di idee e riflessioni.

Grazie

Il grazie a tutti quelli che hanno detto “grazie”!

Al termine della festa ho potuto accogliere i ringraziamenti di tanti cassanesi. Alcuni sono venuti appositamente in parrocchia o presso il comitato: “è stata una bella festa… grazie!”.

Grazie per questo, non è scontato. Le critiche ci sono ed è giusto ascoltare, valutare e rispondere. Tenerne conto per il futuro perché nel cuore di quanti hanno fatto parte del comitato c’è il desiderio di fare meglio e in “pareggio”.

Il grazie a quanti hanno sostenuto in tanti modi la festa è doveroso e di cuore.

BILANCIO-FESTA-PATRONALE-2019