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Firmata al MIUR la Dichiarazione di Roma per la Ricerca, l’Innovazione e l’Istruzione superiore nel Mediterraneo occidentale

Si è svolta il 10 giugno al MIUR la IV Conferenza ministeriale “Dialogo 5+5 su Ricerca, Innovazione e Istruzione superiore”, tra i Ministri competenti dei Paesi membri del Forum del Mediterraneo occidentale (Dialogo 5+5): Algeria, Francia, Italia, Libia, Malta, Mauritania, Marocco, Portogallo, Spagna e Tunisia.

Il Dialogo 5+5 è un Forum multilaterale istituito per rafforzare la cooperazione in settori di interesse comune, come la scienza, la tecnologia, l’innovazione e l’alta formazione, tra i Paesi dell’area.

Alla presenza del Segretario Generale dell’Unione del Maghreb Arabo, del Segretario Generale dell’Unione per il Mediterraneo e di una delegazione della Commissione UE, oggi i Ministri hanno dibattuto sul tema di un ulteriore potenziamento della collaborazione, per promuovere una crescita economica sostenibile, inclusione sociale e creare nuove opportunità per i giovani.

“La dimensione mediterranea è coessenziale all’Europa – ha dichiarato il Ministro Marco Bussetti aprendo i lavori -. Senza una vocazione mediterranea, l’Europa non esiste: è in gioco il nostro destino come italiani e come europei”.

“Il ‘dialogo dei 10’ ha toccato diversi aspetti della ricerca e dell’educazione superiore – ha proseguito il Ministro -. L’obiettivo principale è la promozione di una crescita economica responsabile e sostenibile che si coniughi all’inclusione sociale per generare benessere diffuso. Istruzione e ricerca sono componenti fondamentali di tale processo. La mobilità internazionale, l’accesso alle infrastrutture, l’innovazione, l’imprenditoria ed il supporto a start-up innovative sono solo alcune azioni che il Dialogo 5+5 promuove con costanza per favorire le opportunità per i nostri giovani”.

“Occorre continuare a lavorare per elevare i livelli di scolarità, ma anche aggiornare l’insieme delle competenze offerte durante i percorsi formativi e strutturare percorsi aperti e fruibili di apprendimento permanente nel corso della vita – ha aggiunto Bussetti -. Oggi più che mai il sapere deve essere flessibile, plastico, eclettico. I dati sulla disoccupazione giovanile sono preoccupanti in molti dei nostri Paesi. Uscire da questa condizione non è facile e sempre di più ci appare chiaro come sia necessario lavorare non con politiche verticali sulle singole componenti del sistema, ma su una loro forte integrazione trasversale, per liberare energie e incrementare il dinamismo del sistema economico-sociale”.

A conclusione della mattinata, i Ministri hanno sottoscritto la Dichiarazione di Roma per la Ricerca, l’Innovazione e l’Istruzione superiore. La firma del documento conclude il biennio di guida italiana del Forum. Dal 2017 l’Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale – OGS ha ospitato, presso la propria sede di Trieste, il Segretariato del Forum e ha esercitato, su delega del MIUR, la rappresentanza dell’Italia nelle attività dei gruppi di lavoro. Il testimone, per il prossimo biennio, passa alla Mauritania.

Fonte: Miur