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Geolocalizzazione per le persone scomparse con alzheimer

Prefettura di Perugia, regione Umbria, aziende sanitarie locali e associazione Penelope onlus hanno firmato un accordo operativo che consente di geolocalizzare – in via sperimentale – le persone scomparse affette da forme di deterioramento cognitivo, come alzheimer o demenza senile.

La nuova procedura, che integra in un’ottica specialistica quelle già previste dal piano provinciale per la ricerca delle persone scomparse, scatterebbe dopo la scomparsa in caso di mancato rintraccio da parte della centrale operativa. La sperimentazione del sistema di geolocalizzazione, che si prevede di avviare entro l’anno, riguarderà un gruppo di persone residenti in provincia affette da queste patologie. Entro fine settembre saranno individuate dalle strutture sanitarie territoriali (Usl).

I soggetti saranno dotati di un congegno collegato h24 a una centrale che opera in raccordo con le unità operative di soccorso.

Si tratta, spiega la prefettura, di un’evoluzione dei sistemi di ricerca ritenuta necessaria dopo l’aumento nei mesi scorsi, nel territorio, dei casi di scomparsa di over 65enni con questo tipo di patologie.

Fonte: Ministero dell’Interno