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Gestione raccolta rifiuti, le opposizioni: «c’è puzza di bruciato!»

dai consiglieri di minoranza Linda Catucci, Davide Del Re, Rocco Lapadula, Teodoro Santorsola, Amedeo Venezia

i consiglieri di minoranza in Consiglio Comunale. In seconda fila Teodoro Santorsola e Amedeo Venezia (PrimaVera Cassano). In primo piano Rocco Lapadula e Linda Catucci (SìAMO Cassano) e Davide Del Re (Più Cassano)

Non finiscono mai le sorprese amministrative della Di Medio & Co. che, all’improvviso, si inventa una conferenza stampa dell’ultim’ora per la presentazione del “nuovo” servizio di igiene urbana.

Che sia scaturita, questa frettolosa conferenza stampa, dalle domande che le opposizioni hanno presentato con l’interpellanza del 23 gennaio scorso – adesso trasformata in mozione – alla Di Medio che, al solito, ha dato risposte contraddittorie e non puntuali?

Fra le altre richieste, l’opposizione chiedeva:

  1. se, come ha ufficialmente affermato il Sindaco con l’avallo dell’assessore Briano, il nuovo servizio ha avuto inizio il 21 novembre 2018, perché la nuova ditta ASV, dopo oltre i 90 giorni previsti da contratto, non ha ancora adempiuto con i nuovi mezzi, strumenti e personale per migliorare la pulizia e il decoro di Cassano?
  2. Com’è possibile che l’ASV gestisca il Centro Comunale di Raccolta in difformità rispetto al progetto offerta il quale dispone che il CCR deve essere gestito da Tecno-Service, unica Azienda dell’ATI iscritta all’Albo degli Smaltitori per la gestione dei CCR in tutti i Comuni dell’ARO? Il CCR di Cassano, invece, è gestito da ASV che non possiede le autorizzazioni specifiche.

Domande chiare e precise eppure senza una risposta chiara! Oggi, in un’ora insolita e con incredibile fretta, l’amministrazione presenta il “nuovo” progetto che già ha mostrato numerose anomalie e il mancato rispetto dei termini contrattuali.

Quando si parla di rifiuti, insomma, c’è sempre puzza!