il percorso “Sara.57/b” dell’escursione di domenica 14 ottobre (foto Trekking Cassano)

«Le ormai fresche giornate autunnali consentono di lasciare l’ombra protettiva dei boschi per ricominciare ad immergersi in altri ambienti tipici delle nostre murge, privi di copertura arborea ma non per questo meno interessanti ed in cui la natura sta riconquistando un habitat ormai abbandonato dall’uomo».

Il gruppo Trekking Cassano si appresta, domenica 14 ottobre, a esplorare quello che il coordinatore Nicola Diomede definisce un «paradiso per gli occhi, per gli aspri e splendidi scorci panoramici che offre ma che, in altri tempi, è stato testimone dell’immane fatica degli uomini a cui furono affidati i piccoli appezzamenti di terreno (che di terra ne aveva ben poco!), durante la sofferta Riforma Agraria».

Il riferimento è all’area a sud ovest di Santeramo in Colle, denominata “Quite”: «osservandone le caratteristiche, belle per l’aspetto naturalistico e paesaggistico ma in cui è evidente la grande quantità di pietrame e la scarsità di terreno coltivabile – continua Diomede – viene da pensare a quanto lavoro e sudore hanno dovuto sopportare quei poveri contadini per far attecchire pochi, stentati alberelli di ulivo, mandorlo, fico o qualche pianta di legumi per integrare una magra alimentazione».

Il nome dell’area, spiega ancora il coordinatore del gruppo Trekking Cassano, “Quite” sta ad indicare «la suddivisione in quote, avvenuta all’inizio del secolo scorso in attuazione della Riforma Agraria con cui si avviò un processo di espropriazione di terreni (spesso i più improduttivi e pietrosi), frazionandoli e assegnandoli alle famiglie contadine per consentire loro di coltivarli e ricavarne il necessario per il proprio sostentamento».

Domenica 14 ottobre, poi, è anche la “Giornata Nazionale del Camminare” ed è un’occasione in più per non perdersi la suggestiva escursione proposta da Trekking Cassano su un tracciato lungo circa 8 km (difficoltà E, Escursionistico) che esplorerà un’area tra il bosco De Nora e contrada Alessandrelli, a cavallo della SP 160 per Matera, suddivisa in poderi ed attraversata da una serie di tratturelli interpoderali perfettamente allineati e paralleli con orientamento nord-sud di cui i due centrali, dritti come fusi e lunghi più di due chilometri, rappresentano un colpo d’occhio eccezionale.

Per i tratti di sterrato e fuori pista su terreno accidentato, con diverse ripide salite da superare, è raccomandato l’uso di scarpe e di bastoncini da trekking.

Appuntamenti diversificati a seconda del luogo di provenienza:

  • ore 8:00, presso il Liceo Scientifico a Cassano, per il successivo trasferimento a Santeramo;
  • ore 8:30, davanti al vecchio Palazzetto dello Sport (vicino al campo sportivo) di Santeramo, per poi raggiungere il luogo di sosta delle auto e di partenza a piedi.

Termine escursione e rientro previsto per le ore 13:00.

 

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