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Go Green Apulia, GO! Fa tappa nelle case di reclusione. Il contributo di Legambiente Cassano

di Loredana D’Ambrosioresponsabile Scuola e Formazione Porgetto GGAG e volontaria del circolo Legambiente Cassano

(foto da comunicato stampa)

Dopo gli Istituti Scolastici di Taranto, Gallipoli e Modugno continua senza sosta la Campagna di formazione del Progetto GGAGGo Green Apulia Go.

Infatti venerdì 24 novembre è entrata nelle strutture di reclusione, sezione maschile e femminile, presenti a Trani, nel chiaro e forte tentativo di modificare idee pregiudiziali e luoghi comuni verso quella civiltà globale cui tutti aspiriamo.

Abbiamo voluto portare anche in questi Istituti… Terre di Nessuno, l’Economia Sostenibileha spiegato Loredana D’Ambrosio, Responsabile Scuole e Formazione del Progetto – al fine di coinvolgere e formare i detenuti sui temi della Green Economy e dei Green Jobs quali riscatto sociale e lavorativo e stimolo nel cercare e creare competenze che saranno spendibili anche una volta usciti dal carcere.

All’evento formativo hanno partecipato in modo attento e interessato i detenuti di entrambe le sezioni: maschile e femminile.

Ospiti d’onore della giornata sono stati l’azienda sostenibile CORGOM Srl che a Corato si occupa di raccolta, trasporto e recupero di Pneumatici Fuori Uso e il Circolo Legambiente di Trani che ha reso possibile questi incontri.

Terminata la presentazione sull’ambizioso percorso circolare e obiettivi del Progetto “GGAG – Go Green Apulia Go!” (creare occupazione e generare valore attraverso la sostenibilità ambientale pugliese) da parte dei referenti di Legambiente Puglia, Loredana D’Ambrosio e Eliana Diaferia, è intervenuto il Direttore Generale della Corgom Srl, Vito Scaringella, che attraverso la sua vincente e virtuosa esperienza imprenditoriale ha invitato i detenuti, senza troppi giri di parole, a muoversi verso un nuovo futuro dove la Green Economy sarà il più grande Datore di Lavoro dei prossimi anni. A chiudere gli incontri lo stesso Management della Corgom Srl, Gaetano Fuzio, che ha spiegato la corretta gestione dei rifiuti integrando economia salute e ambiente.

Ed ora avanti tutta verso nuove tappe pugliesi.