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Il Consiglio approva il Bilancio Consolidato 2018. Voto negativo delle minoranze: «atto nebuloso». Di Medio risponde alle interpellanze

di Vito Surico

un intervento del capogruppo di PrimaVera Cassano, Teodoro Santorsola, durante il Consiglio Comunale del 4 ottobre

Il Consiglio Comunale di Cassano delle Murge ha approvato, ieri, a maggioranza (senza il voto degli assenti Briano e Marsico) il Bilancio Consolidato di Esercizio 2018, quello che, in sostanza, elenca gli Enti strumentali e le aziende controllate o partecipate dal Comune.

Per quanto riguarda Cassano, l’unica partecipata che va a farne parte è il GAL Terre di Murgia (con una quota di partecipazione pari al 3%) mentre restano fuori l’Autorità Idrica Pugliese (della quale il Comune detiene una quota inferiore all’1%), l’ARO Ba4 (che è, di fatto, un’associazione) e il GAL Conca Barese (in liquidazione dal 2017). Sono proprio le lungaggini e la «nebulosità» dello smantellamento di quest’ultimo che hanno indotto i gruppi di minoranza (senza gli assenti Catucci e Venezia) a votare contro al provvedimento: Santorsola ha infatti chiesto, come già aveva fatto in Commissione, se il Revisore dei Conti del Comune di Cassano si fosse interfacciato con il suo omologo del GAL Conca Barese per capire i motivi per cui lo stesso non sia stato ancora formalmente chiuso. Per Santorsola, anche i rappresentanti dell’Amministrazione Comunale avrebbero dovuto interfacciarsi con quelli degli altri Enti che facevano parte del GAL.

Il Comune, ha affermato la responsabile dell’Ufficio Tributi dott.ssa Liguigli, dopo un contatto con il sindaco di Sannicandro, capofila del GAL Conca Barese in liquidazione, ha ottenuto una “proposta di Bilancio 2018” del Gruppo di Azione Locale che non ha nessun valore di ufficialità e non può essere in nessun modo portato agli atti.

Un atto, dunque, «nebuloso» per il quale i gruppi di minoranza hanno espresso parere contrario.

La discussione sull’unico punto all’Ordine del Giorno non si è protratta più del necessario. Quello che, invece, come da prassi, ha portato via più tempo sono state le interpellanze: nonostante il Consiglio Comunale si sia riunito appena una settimana dopo quello del 26 settembre scorso, i consiglieri Lapadula e Del Re ne hanno presentate due nuove rispettivamente sul servizio di gestione rifiuti (con la piccata risposta di Briano, prima che abbandonasse il Consiglio, per il quale i gruppi di minoranza «chiedono sempre le stesse cose e avranno sempre le stesse risposte») e sull’indecisione dell’Amministrazione per quanto riguarda gli interventi da effettuare per sistemare la pubblica illuminazione. Le risposte saranno fornite dalla maggioranza nei termini previsti.

La sindaca Di Medio ha dunque provveduto a fornire le risposte alle otto interpellanze presentate dai gruppi di minoranza durante il Consiglio Comunale del 26 settembre quando sono state ratificate (a maggioranza) tre variazioni di bilancio per l’acquisto di nuovi arredi per le aule “senza zaino” del plesso di via convento dell’Istituto Comprensivo “Perotti-Ruffo” (6mila euro), per l’affidamento del censimento e monitoraggio delle fonti di inquinamento elettromagnetico sul nostro territorio a una società privata (30mila euro in tre anni) e per l’adeguamento della scuola media alle prescrizioni della ASL (35mila euro).

In quell’occasione, dicevamo, i gruppi di opposizione avevano presentato otto interpellanze e la sindaca Di Medio ha dato ieri le risposte a tutte tranne a quella del consigliere Santorsola sulla derattizzazione, la cui risposta era già arrivata in Consiglio dall’assessore Briano (per il quale gli interventi sono già calendarizzati) e che ovviamente non ha soddisfatto il capogruppo di PrimaVera Cassano. Stesso discorso per quanto riguarda la chiusura del Cimitero Comunale senza un ordinanza sindacale o altro atto: Di Medio aveva risposto, il 26 settembre, che si era in situazione di emergenza e si stava provvedendo a risolvere la situazione che, però, secondo Santorsola, è addirittura peggiorata nella settimana trascorsa.

La sindaca Di Medio ha quindi dato riscontro alle interpellanze: Santorsola aveva “chiesto lumi” sul “licenziamento” del Segretario Comunale Giuseppe Schiraldi, a quanto pare reintegrato poiché ieri sedeva accanto alla Presidente del Consiglio Antonella Gatti. Dopo la risposta della prima cittadina, Santorsola ha notato come l’Amministrazione Comunale non sia in grado di mettere i Funzionari Pubblici nelle condizioni di lavorare tranquillamente.

un intervento del capogruppo di Più Cassano, Davide Del Re, durante il Consiglio Comunale del 4 ottobre

Altra interpellanza è stata presentata dal consigliere Amedeo Venezia sull’Assistenza Specialistica nelle scuole: il Comune ha sollecitato l’Ambito Sociale per la pubblicazione del bando ma, a causa anche del predissesto dichiarato dal Comune di Grumo, capofila del Piano Sociale di Zona, la situazione si complica. Il Comune di Cassano, come gli altri Comuni dell’Ambito, è disposto ad impegnare fondi di bilancio per far fronte alla criticità e garantire assistenza specialistica scolastica a coloro che ne hanno bisogno, ma servono garanzie da parte della Regione affinché poi quei fondi vengano coperti. In settimana, comunque, qualcosa dovrebbe muoversi. La sindaca Di Medio si è impegnata a darne notizia.

Per quanto riguarda i lavori sulla scuola media (interpellanza presentata dal consigliere Del Re), la prima cittadina ha affermato che non c’è nessuna richiesta di rimborso da parte dell’Istituto Comprensivo “Perotti-Ruffo” per le spese effettuate per consentirne l’apertura (circa 5.000 euro). La gara d’appalto per i lavori, invece, pare sia giunta a una conclusione: mancherebbe solo l’aggiudicazione efficace. Ma non si conoscono i tempi per l’affidamento.

Lo stesso Del Re, lo scorso 26 settembre, chiedeva informazioni sul trasporto scolastico, avviato in ritardo per il capogruppo di Più Cassano e con criteri di selezione degli utenti poco chiari. Per la sindaca Di Medio è un «sistema equo. Le famiglie sono state informate nei termini e si è data priorità a casi particolari». Per Del Re non viene garantito il servizio alle famiglie e i pullmini viaggiano vuoti. Insomma, viene «compromesso il pubblico servizio».

Il consigliere di SìAMO Cassano, Rocco Lapadula, aveva interpellato la sindaca Di Medio in merito al protocollo d’intesa siglato con la cooperativa Edi Media Comunication per la gestione dello IAT: «senza altre proposte abbiamo accolto quella della cooperativa che ha partecipato al bando regionale. In caso di finanziamento, il servizio sarà affidato con una convenzione che, come da bando regionale, deve necessariamente essere triennale. Il protocollo era necessario per la partecipazione al bando». Per Lapadula, non essendoci stato alcun bando pubblico per l’affidamento, il provvedimento non ha nessun criterio di trasparenza.

Ultime due interpellanze riscontrate ieri riguardavano la mancata liquidazione della “produttività” dei dipendenti comunali («dipende dagli uffici», ha risposto la Di Medio; «scaricate, come al solito la responsabilità sugli uffici», ha replicato Santorsola) e le presunte irregolarità nell’assunzione dell’ingegner Satalino con Petruzzellis «messo nelle condizioni di migrare e privato della posizione organizzativa». Per il vicesindaco Giustino è la situazione va guardata da un altro punto di vista: con Satalino si è venuti in contro alle necessità dell’ufficio tecnico. «È una cosa che prima si faceva e ora, con l’Amministrazione Di Medio, pare non si possa più fare perché “è male”. Non abbiamo sostituito nessuno». Per Santorsola non è così: «l’ufficio tecnico ha gravi carenze e avete anche problemi nel rifondere il Comune di Sannicandro per pagare Satalino (che viene a Cassano per 12 ore alla settimana ma non si sa in che giorni e a che ore)».

Le risposte, dunque, sono state date, ma non hanno soddisfatto gli interpellanti.