fbpx

Il Consiglio Comunale esprime solidarietà ai lavoratori a rischio del Maugeri

di Vito Surico

il vicesindaco Angelo Giustino ha proposto un punto all’Ordine del Giorno, approvato all’unanimità, per esprimere solidarietà e vicinanza ai lavoratori a rischio del Maugeri

L’intero Consiglio Comunale di Cassano delle Murge esprime solidarietà ai 23 addetti alle pulizie del Maugeri che, a seguito del trasferimento a Bari della clinica, rischiano di perdere il posto di lavoro.

Su iniziativa del vicesindaco Angelo Giustino l’intera Amministrazione Comunale (maggioranza e opposizione) ha approvato, nel corso del Consiglio Comunale di ieri, un Ordine del Giorno aggiuntivo discusso a inizio seduta, con il quale la politica cassanese, «al netto delle questioni che ci hanno divisi sull’argomento» ha affermato Giustino, «deve mostrarsi unito, solidale e vicino ai lavoratori e alle loro famiglie a seguito della decisione della nuova ditta che si occupa delle pulizie di non prevedere la clausola di salvaguardia». Con questa azione tutta la politica cassanese (il punto all’OdG è stato infatti approvato all’unanimità) si impegna a «salvaguardare i diritti dei nostri concittadini» chiedendo alla Regione Puglia, alla Maugeri e alla nuova società che si occupa delle pulizie di garantire i posti di lavoro.

«È un argomento sul quale è facile fare retorica – ha aggiunto il capogruppo di PrimaVera Cassano Teodoro Santorsola avviando la discussione sul punto – che però deve vederci uniti affinché il Comune mostri tutta la forza consentita a tutelare i diritti dei lavoratori. Il sindaco chieda un incontro a queste aziende. L’Amministrazione Comunale prenda una posizione forte e chieda alla Città Metropolitana e alla Regione l’istituzione di un tavolo a cui partecipi anche il Comune di Cassano».

Per il capogruppo di Più Cassano Davide Del Re, quella del Maugeri «è una questione che sta a cuore a tutti. Ma non bastano le parole: servono fatti. Il sindaco segua in prima persona questa vicenda, la prenda di petto e cominciamo anche a pensare cosa si può fare in quel contenitore» che, ha aggiunto la capogruppo di SìAMO Cassano Linda Catucci, «rischia di diventare un simulacro. Servono azioni forti e il sindaco ha la forza di creare relazioni e contatti che vengano a vantaggio della comunità. Lo faccia».

La sindaca Di Medio ha già chiesto un incontro al presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ed è già in contatto con i proprietari della struttura che si sono detti disposti ad incontrare eventuali investitori. Ora, però, è il momento di restare uniti: «dobbiamo stare vicini ai nostri concittadini che rischiano di perdere il posto di lavoro e fare il possibile affinché quella struttura continui ad essere una risorsa per la città».

Il voto unanime del Consiglio Comunale sancisce, dunque, l’unità, la solidarietà e la vicinanza del Comune di Cassano delle Murge ai lavoratori colpiti dal trasferimento del Maugeri e che oggi e il prossimo 5 dicembre, in occasione dell’inaugurazione della sede di Bari, saranno in sciopero.

un punto all’Ordine del Giorno aggiuntivo è stato proposto anche dalla presidente del Consiglio Antonella Gatti in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

Come pure unanime è stato il voto su un secondo punto all’Ordine del Giorno aggiuntivo, proposto dalla presidente del Consiglio Antonella Gatti, che impegna il Consiglio Comunale a sensibilizzare e proporre azioni contro la violenza sulle donne. Anche in questo caso, i gruppi di minoranza hanno evidenziato come non ci si possa limitare alle parole ma servono azioni, fatti, a partire dalla promozione delle attività del centro antiviolenza “LIA” dell’Ambito Sociale e dell’associazione cassanese “No More – Difesa Donna”.

Un Consiglio Comunale, quello di ieri, cominciato proprio all’insegna della solidarietà con un minuto di silenzio in memoria delle vittime del terremoto che ha colpito, nei giorni scorsi, la vicina Albania. Poi si è entrati nel vivo delle questioni con gli interventi preliminari di Lapadula (SìAMO Cassano) che ha nuovamente chiesto lumi in merito alla sospensione della fornitura di acqua alla piattaforma di raccolta rifiuti (Briano si è impegnato a fare un sopralluogo di persona), di Santorsola che ha lamentato il cattivo funzionamento della Conferenza dei Capigruppo e delle Commissioni consiliari (che spesso si possono svolgere solo per il senso di responsabilità dei consiglieri di minoranza che garantiscono il numero legale, cosa che spetterebbe alla maggioranza) e di Catucci che ha fatto eco al collega di PrimaVera Cassano.

Tre le nuove interpellanze presentate: su una causa persa dal Comune (per non essersi presentato in giudizio) a favore del fratello di un assessore, sull’invio degli atti della Commissione Speciale d’Inchiesta sui tributi alla Corte dei Conti e sull’illuminazione della rotatoria all’ingresso del paese sulla via di Acquaviva.

un intervento del capogruppo di PrimaVera Cassano Teodoro Santorsola

Si è dunque entrati nel vivo dei punti all’Ordine del Giorno con l’approvazione unanime di una ratifica di variazione di bilancio. Un’altra (al secondo punto all’OdG), invece, ha fatto discutere: trattavasi di una variazione per destinare somme rivenienti dal Decreto Crescita (90mila euro) che il Comune intende utilizzare per sistemare i locali di piazza Merloni e intervenire in zona Sacro Cuore. «Un atto che non ci convince – ha affermato Del Re – perché lo avete approvato allo scadere dei termini e non sappiamo se avete già un progetto per gli interventi che volete fare o se i lavori sono già iniziati». Per Santorsola «emerge approssimazione e mancanza di programmazione. Intervenite nuovamente sulla pista ciclabile in zona Sacro Cuore quando ci sono altre zone del paese fanno veramente piangere». L’assessore Michele Campanale ha chiarito che gli interventi non sono sulla pista ciclabile ma per l’eliminazione delle barriere architettoniche, mentre a piazza Merloni si vogliono sistemare i locali per offrire una sede ai Carabinieri Forestali. Il punto è stato approvato a maggioranza.

Un riconoscimento di debito fuori bilancio (1.026 €) ritirato nel corso dello scorso Consiglio Comunale è stato approvato con i soli voti della maggioranza poiché nel suo parere, il Revisore dei Conti sottolinea l’inerzia degli uffici che ha causato il debito. Giustino ha affermato che i dovuti controlli verranno effettuati in un secondo momento.

I gruppi di opposizione si sono invece astenuti nell’approvazione di un secondo debito fuori bilancio (1.046 €) che è stato approvato, anche questo, con i voti della maggioranza.

un intervento del consiglieri di PrimaVera Cassano Amedeo Venezia

Voto contrario dei gruppi di opposizione anche sull’assestamento di bilancio: Santorsola ha lamentato l’assenza della responsabile dell’ufficio tributi, dott.ssa Liguigli, a casa per malattia e che non ha partecipato nemmeno alla Commissione. Per il capogruppo di PrimaVera Cassano il gruppo di maggioranza si è limitato a «presentare un atto meramente tecnico per adempiere alla scadenza, quando l’assestamento di novembre dovrebbe essere una “manovrina” con investimenti a favore della città».

Approvati all’unanimità, infine, gli ultimi due punti all’Ordine del Giorno: l’adeguamento del regolamento di videosorveglianza (approvato nel settembre 2017) alle nuove normative sulla tutela della privacy e il Piano per il Diritto allo Studio 2020 che, però, ha fatto discutere non poco: il consigliere Venezia (PrimaVera Cassano) ha espresso stima nei confronti del reggente dell’IISS Leonardo da Vinci, Claudio Crapis, augurandosi che possa invertirsi la tendenza che vede l’istituto perdere iscritti; Catucci ha espresso perplessità nelle modalità di gestione della mensa scolastica; Lapadula ha parlato di una relazione lunga ma misera di progetti; Del Re, come Catucci, ha evidenziato il rischio per alcuni alunni di restare senza pasti visto il nuovo sistema di gestione della mensa e ha proposto l’accorpamento dell’IISS Leonardo da Vinci al Don Milani di Acquaviva.