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Il Liceo di Cassano fra note e colori

di Irma D’OnghiaSofia Maratheas

Teatro1Il 30 maggio si è tenuta, ad Acquaviva delle Fonti, l’attesa Giornata dell’arte cittadina. A questa I Edizione hanno preso parte tutti gli studenti di ogni ordine e grado del Comune di Acquaviva delle Fonti insieme ad entrambi i licei di Cassano.

Tra i ragazzi del nostro istituto Leonardo-Platone, già dall’anno scorso era in atto il progetto di organizzare un evento del genere.

Quest’anno, grazie all’iniziativa dell’IISS Rosa Luxemburg che festeggia i trent’anni dalla sua nascita, è stato reso possibile questo progetto: dare la possibilità a tutti i ragazzi di poter esprimere le proprie forme d’arte. L’idea è partita dal Dirigente Scolastico del liceo professionale e dalla Prof.ssa Costantino, e grazie alla disponibilità ed alla collaborazione dell’assesore alla cultura e alle politiche giovanili Antonia Sardone, la piazza Vittorio Emanuele II è diventata un vero e proprio centro di spettacolo e di arte.

A quest’edizione hanno subito aderito i ragazzi dei licei cassanesi, che hanno accettato con gioia l’invito della scuola acquavivese e hanno preso parte all’evento sia come pubblico, che come “artisti’’.

Tema della giornata è stato “Note e colori, pensieri dell’anima’’: sia durante le ore antimeridiane che in quelle pomeridiane, si sono svolte in piazza mostre tematiche, performance musicali, teatrali e attività di animazione per i più piccoli, tenute dai ragazzi stessi.

I veri protagonisti della giornata dell’arte, che hanno reso possibile la nostra partecipazione come liceo di Cassano, sono stati i Krypton, i Rhapsodes e i Greenheads, che si sono alternati con la loro musica sul palco allestito davanti alla Cassarmonica, le opere d’arte di Fabio Bruno e infine la compagnia teatrale “1, 2, 3… stella”, che ha tenuto il suo spettacolo in serata nel cortile del Palazzo Municipale: molto apprezzate sono state tutte le performance, con i complimenti dell’assesore stessa.

«Ringrazio tutti coloro che hanno partecipato: studenti, docenti e Preside. Spero che l’anno prossimo, si possa proseguire con questo discorso, anche perché la sola cosa che serve è la volontà di fare, e soprattutto la consapevolezza di rappresentare uno degli istituti superiori, che ha dei ragazzi pieni di risorse. Vi ringrazio ancora per aver reso possibile tutto questo»: queste le parole di Francesco Lepenne, rappresentante d’istituto dei nostri licei.