fbpx

Il MoVimento 5 Stelle dona dispositivi di protezione individuale alla Guardia Medica

la consigliera regionale del MoVimento 5 Stelle Antonella Laricchia dona dispositivi di protezione individuale alla Guardia Medica di Cassano delle Murge. In primo piano l’attivista di Cassano in MoVimento Rossana Angiulo, autrice dello scatto

Nella serata di ieri, 14 marzo, gli attivisti di Cassano in MoVimento, meet up cassanese del MoVimento 5 Stelle, Rossana Angiulo e Giorgio Lacasella, insieme alla consigliera regionale Antonella Laricchia, hanno consegnato un kit personale per la protezione individuale alla Guardia Medica di Cassano delle Murge presso la sede della ASL in piazzale Tampoia.

«Mi sono emozionata nel guardare gli occhi del dottore e il suo sorriso», ha scritto Rossana Angiulo in un post su Facebook: «donne e uomini che, in condizioni particolari, cercano di aiutarci in un momento così difficile per l’Italia. Ognuno deve fare la sua parte».

«Tuteliamo la salute delle Guardie Mediche», ha aggiunto Giorgio Lacasella, sempre con un post sul proprio profilo Facebook.

I kit di sicurezza, ha annunciato lo scorso 13 marzo la consigliera regionale Antonella Laricchia, sono stati pagati con gli stipendi dei consiglieri del MoVimento 5 Stelle e comprendono una mascherina, gel per le mani, occhialini e tuta: «con alcuni splendidi attivisti – ha scritto Laricchia – e nel rispetto delle direttive di sicurezza, li abbiamo ricontati tutti e divisi provincia per provincia. Saranno consegnati in ognuna delle 223 postazioni di Guardia Medica che sono sul territorio pugliese.

[…] Confesso che ho avuto paura mentre ho smistato i kit, mentre ho mangiucchiato uno snack (non sono riuscita a pranzare) e mentre parlavo con i miei amici volontari dietro una mascherina. Forse perché si respira un’aria di paura che in un certo senso è pure “infettante”.

Però al tempo stesso ho pensato con tutto il cuore a chi sta lavorando al fronte e teme d’infettarsi e di tornare a casa a infettare i propri cari. Ho pensato ai professionisti della sanità e a quanta paura abbiano anche loro e ho sentito che stavo facendo la cosa giusta, che LA PAURA NON DOVRÀ MAI IMPEDIRCI DI AIUTARE GLI ALTRI e di aiutare chi sta aiutando.

Ognuno è chiamato a vivere il suo momento storico, NON POSSIAMO SOTTRARCI. Dobbiamo viverlo pensando a come, tra vent’anni, vogliamo raccontare di averlo vissuto: facendo IL PROPRIO DOVERE di RESTARE A CASA, ma anche, rispettando le PROCEDURE E DISTANZE DI SICUREZZA, AIUTANDO GLI ALTRI e aiutando chi ci sta aiutando.

[…] Grazie ai miei colleghi del Movimento 5 Stelle Puglia, grazie al nostro taglio dello stipendio questa donazione è possibile».