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Il PD bacchetta Santorsola: «grave il suo endorsement a Zullo sulla pagina Facebook di PrimaVera Cassano. È una lista civica a cui aderiscono diverse correnti di pensiero»

(foto d’archivio)

Alla chiusura dei seggi elettorali, il Partito Democratico di Cassano delle Murge torna a quanto accaduto poco prima della chiusura della campagna elettorale quando il capogruppo di PrimaVera Cassano, Teodoro Santorsola, con un video diffuso sulla pagina Facebook di PrimaVera Cassano per comunicare la propria negatività al tampone per la Covid-19, non ha perso occasione per il suo “endorsement” al candidato cassanese di Fratelli d’Italia Ignazio Zullo, esponente di un altro gruppo che siede in Consiglio Comunale a Cassano delle Murge (SìAMO Cassano).

Per il PD, come si legge nella nota a firma della coordinatrice Enza Battista che riportiamo integralmente di seguito, il comportamento di Santorsola non sarebbe stato rispettoso delle diverse anime presenti in PrimaVera Cassano, lista civica in cui l’unico simbolo di partito è proprio quello del Partito Democratico.

Riportiamo integralmente di seguito il comunicato stampa del Partito Democratico di Cassano delle Murge, firmato dalla coordinatrice Enza Battista.

Ne avevamo viste tante, ma la protervia di taluni non ha limite. Un vecchio detto dice che il lupo perde il pelo, ma non il vizio. Un atto molto discutibile, quanto quello di strumentalizzare la positività di un familiare per far campagna elettorale; perché di questo si è trattato. Dalla volontà di voler semplicemente affermare la propria negatività al tampone e criticare chi aveva strumentalizzato l’accaduto, si è passati a utilizzare la vicenda personale per fare campagna elettorale.

Fatto di per sé molto grave, a cui si aggiunge il fatto di aver utilizzato un canale a cui aderiscono diverse correnti di pensiero per far campagna elettorale ad una destra che non accomuna tutti, soprattutto non accomuna la lista PRIMAVERA CASSANO.

PRIMAVERA CASSANO è una lista civica nata con l’idea di riportare il nostro comune al suo antico splendore, senza strattoni ideologici e “di parte” dei componenti, vista la eterogeneità delle forze politiche e sociali che la compongono. Non è la prima volta che questo patto viene disatteso da chi ha l’esigenza di emergere con prepotenza e arroganza. Oggi più che mai, siamo convinti che si indeboliscono sempre più i motivi per sentirci parte di quella coalizione.

La scelta di voler pubblicare a chiusura dei seggi le nostre riflessioni in merito, nasce dal non voler dar adito a sterili polemiche a urne aperte, rispettando il silenzio elettorale.