di Vito Surico

il Consiglio Comunale di ieri, 27 dicembre

Non è sufficiente il clima natalizio a rasserenare gli animi nel Consiglio Comunale di Cassano delle Murge: anche l’ultima assise dell’anno è teatro di accesi battibecchi tra maggioranza e gruppi di opposizione.

Oggetto della discordia, ancora una volta, il funzionamento delle Commissioni Consiliari, già dai preliminari di seduta con la presidente del Consiglio, Antonella Gatti, che ha espresso tutto il proprio rammarico per quanto accaduto, la scorsa settimana, nella prima Commissione, in cui, secondo quanto riportato da organi di stampa, sarebbe stato convocato anche Ignazio Zullo, già dimessosi dalla carica di consigliere: nei fatti, però, la convocazione non è mai stata indirizzata a Zullo, il cui nome però appare nel verbale di seduta, poiché il segretario aveva con sé una convocazione relativa a una precedente riunione di commissione. Insomma, un caso di «superficialità che ci ha intrappolati tutti», ha affermato la presidente Gatti, sollevando le proteste dei gruppi di minoranza che hanno rigettato le accuse sottolineando come sia responsabilità della maggioranza prestare attenzione a queste questioni.

Chiarito questo punto, altro nodo della discordia sono stati i tempi con cui si è surrogato lo stesso consigliere Zullo nella prima Commissione Consiliare: il Consiglio Comunale di ieri ha approvato (con il solo voto dei gruppi di minoranza), l’ingresso in Commissione di Rocco Lapadula (che ha sostituito Zullo nel gruppo SìAMO Cassano).

Per i gruppi di minoranza, però, la surroga sarebbe dovuta avvenire in tempi più celeri e, soprattutto, prima della celebrazione della Commissione che ha poi licenziato l’altro atto che si è discusso nel Consiglio di ieri. Per la maggioranza, però, i tempi sono stati rispettati ma, di fatto, la prima Commissione Consiliare nella quale si è discusso della revisione delle partecipate, è risultata “monca” dei rappresentanti dei gruppi di minoranza, poiché anche il capogruppo di PrimaVera Cassano, Teodoro Santorsola, ha abbandonato la seduta lamentando l’assenza del responsabile dell’Ufficio Tributi. Non è bastato che il presidente della Commissione, Pasquale Campanale, abbia invitato l’assessora Caprio. Per i gruppi di minoranza, i ruoli del responsabile dell’Ufficio e dell’assessora sono diversi e le risposte le avrebbero volute, in sede di Commissione, dalla dott.ssa Liguigli.

Venendo al punto, approvato a maggioranza e con l’astensione dei gruppi di opposizione, l’assessora al bilancio Annamaria Caprio ha relazionato sulla ricognizione prevista sulle partecipate del Comune. Di fatto, si tratta solo del GAL Terre di Murgia. Ma anche qui sono sorti non pochi problemi: la legge prevede che l’Ente non possa partecipare in società in cui il numero degli amministratori (11 nel caso del GAL) sia superiore a quello dei dipendenti (4). Ma, ha affermato l’assessora Caprio, «la nostra presenza nel GAL è importante e gli amministratori non percepiscono compensi, pertanto non c’è rischio di danno erariale».

il neo consigliere Rocco Lapadula ha presentato un emendamento alla revisione delle partecipate

Il neo consigliere Rocco Lapadula ha presentato un emendamento per integrare l’atto con i riferimenti alla Legge di Bilancio che, però, ad oggi non ha ancora completato l’iter parlamentare, pertanto la responsabile dell’Ufficio Tributi, dott.ssa Liguigli, ha dato parere negativo e l’emendamento è stato bocciato.

Nel merito del provvedimento, poi, i consiglieri di minoranza hanno lamentato il mancato coinvolgimento e, soprattutto, la scarsa chiarezza di un atto «infarcito di ipotesi e condizionali», come ha affermato Santorsola, che probabilmente dovrà essere rivisto adeguandolo proprio alla Legge di Bilancio, qualora entrasse effettivamente in vigore dal 1° gennaio 2019.

Resta, però, «un atto frettoloso sul quale non abbiamo avuto la possibilità di confrontarci», ha aggiunto Del Re che, insieme ai suoi colleghi di minoranza, si è astenuto poiché la presenza del Comune nel GAL è ritenuta importante anche dall’opposizione.

«Mi prendo la responsabilità di non aver ascoltato la dott.ssa Liguigli in Commissione – ha aggiunto in sede di dichiarazione di voto il consigliere Pasquale Campanale – ma è volontà di tutti restare nel GAL per i vantaggi che ne derivano per il territorio, pertanto voteremo a favore». L’atto è stato dunque approvato a maggioranza.

un intervento del capogruppo di PrimaVera Cassano, Teodoro Santorsola

Cinque, infine, le interpellanze presentate dai gruppi di minoranza: sui ritardi nella redazione del Piano di Zona (la sindaca Di Medio ha risposto che sono dovuti alla mancanza della coordinatrice che presto verrà nominata a Grumo Appula, sede dell’Ufficio di Piano), sul SUAP e i ritardi nell’avvio, sulle fototrappole consegnate dalla Città Metropolitana con il Comune di Cassano che non ha partecipato alla cerimonia di consegna, sulla manutenzione e la piantumazione di alberi e sul Villaggio del Fanciullo. I gruppi di minoranza hanno anche presentato una mozione alla quale però non è stata data lettura e che sarà uno dei punti all’Ordine del Giorno del prossimo Consiglio Comunale.

La “pace” è tornata in chiusura, con gli auguri per un «proficuo 2019 di lavoro per la nostra comunità» della sindaca Di Medio che ha colto l’occasione per invitare la cittadinanza al concerto organizzato dalla Fondazione Albenzio-Patrino per il prossimo 30 dicembre. Mentre la presidente Gatti ha invitato tutti al concerto dell’Orchestra della Città Metropolitana di Bari che si terrà il prossimo 15 gennaio all’Oasi Santa Maria e il cui ricavato andrà in beneficenza alla Fondazione Santi Medici e San Nicola che lotta contro il gioco d’azzardo.

 

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