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Inaugurato il campetto da basket voluto dal Leo Club: «felici di aver fatto questo dono alla comunità»

Ormai è una tradizione: da quando, il 31 luglio 2017 è stato inaugurato il GiardiLeo, il Leo Club di Cassano non si è più fermato.

Poco prima della Festa Patronale, infatti, i giovani Lions “regalano” ai cassanesi un “pezzo” del territorio riqualificato e liberamente fruibile da chiunque abbia voglia di vivere il paese.

Dopo il citato GiardiLeo è stata la volta del parco giochi inclusivo Leo4All in piazza Dante (31 luglio 2018) che si è arricchito del murale realizzato dall’artista cassanese Angelo Luiso (1° agosto 2019).

Quest’anno, infine, è stato inaugurato un campetto da basket dedicato a Kobe Bryant (campione dell’NBA prematuramente scomparso a gennaio 2020) realizzato nell’area rigenerata sulla rotonda Rocco Masiello nel quartiere Sacro Cuore, inaugurato il 30 luglio scorso.

La realizzazione del campetto è stata possibile grazie ai fondi raccolti durante la Festa del Panzerotto (che si è tenuta a Natale) alla quale hanno collaborato anche i panificatori cassanesi che giovedì scorso hanno offerto un buffet durante l’inaugurazione.

Determinate è stato anche il contributo di RoMa Mobili, PG Studio Immobiliare e ViMar costruzioni per il montaggio insieme a DeVa Calcestruzzi, impresa Tateo e Partipilo, Bricoferr di Gallo Josè, Parrulli Francesco Lavorazione Ferro, Giuseppe Luiso della Print Bag, Filippo Quinto della Murgiabasket.

L’evento è stato aperto dall’intervento di Francesca Dragonieri, past president del Leo Club di Cassano, durante la cui presidenza è nata l’idea ed è stato realizzato il campetto da basket. Dragonieri ha salutato i presenti e ringraziato tutti coloro che hanno collaborato, affermando che il lavoro in rete che ha portato alla realizzazione dei diversi progetti a Cassano andrà avanti anche nei prossimi anni.

Dell’importanza dello sport ha parlato, invece, il vicesindaco Angelo Giustino, presente all’inaugurazione, prima di lasciare la parola a don Francesco Gramegna, parroco della Chiesa Madre, che ha sottolineato come il dono del campo da basket al paese sia un «un piccolo tassello di un anno particolare: i giovani Leo hanno arricchito la dispensa della Caritas con le raccolte alimentari. I generi raccolti sono stati utilissimi nel primo periodo del lockdown. Azioni come questa provocano un piccolo “contagio del bene”: il paese si arricchisce, pian piano, di spazi accoglienti, belli e colorati. Di spazi fatti dai giovani per i giovani. Sono azioni belle da emulare».

Per il Leo Club la realizzazione del campetto da basket è un sogno che si avvera. Per i cassanesi l’ennesima opportunità per rendere il paese più bello e accogliente, più vissuto e capace di creare integrazione tra tutti coloro che quotidianamente vi passano del tempo.