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Incontro con l’autore: Gian Antonio Stella ospite del Leonardo-Platone

Locandina Gian Antonio STELLADomani, mercoledì 29 ottobre, alle ore 11.00, il liceo scientifico-classico “Leonardo-Platone” ospiterà lo scrittore e giornalista Gian Antonio Stella per il primo “Incontro con l’Autore” del nuovo anno scolastico 2014-2015.

Stella presenterà il suo ultimo libro “Bolli sempre Bolli fortissimamente Bolli” edito da Feltrinelli.

Interverrà anche il sindaco Vito Lionetti.

Il libro è un’inchiesta sulle lungaggini e sulle anomalie burocratiche dell’Italia.

Una donna cieca dalla nascita riacquista la vista dopo un viaggio a Lourdes: chiede di rinunciare alla pensione d’invalidità ma lo Stato si “oppone” eroicamente al miracolo. Dove si è svolta una storia simile? In Italia naturalmente, Paese di “santi, poeti e complicatori” che perde il tempo dei suoi funzionari e il denaro dei contribuenti tra timbri e marche da bollo, interrogazioni parlamentari sulla mucca Clarabella, concessioni di vincoli paesaggistici per la coltivazione del pitosforo e leggi regionali ad personam per allevatori di cardellini. Se la Germania traina l’economia dell’intera eurozona, l’Italia ha un altro primato invidiabile: paga i suoi dirigenti dodici volte il reddito medio dei suoi cittadini (i colleghi tedeschi “solo” quattro volte). Ma per affrontare il nemico occorre conoscerlo e scendere negli inferi delle leggi inutili e delle pubbliche assurdità, come fa Gian Antonio Stella, nel suo nuovo libro, che traccia un allucinante e spietato itinerario alla scoperta della patologia endemica del Bel Paese, tra capziose ordinanze comunali e improbabili direttive dell’Unione Europea. Per comprendere come la peggior giungla legislativa possa uccidere anche la più florida economia e lasciarci in cambio, come consolazione, momenti d’irresistibile, involontario umorismo.

Gian Antonio Stella, vicentino, è editorialista e inviato di politica, economia e costume al “Corriere della Sera”, il giornale in cui, dopo gli anni della gavetta giovanile e l’assunzione al “Corriere d’Informazione”, è praticamente cresciuto. Vincitore di alcuni premi giornalistici (dall’“È” assegnato da Montanelli, Biagi e Bocca al “Barzini”, dall’“Ischia” al “Saint Vincent” per la saggistica), ha scritto numerosi saggi. Tra i più noti, “Sachei, un reportage sul Nordest” (Mondadori, 2000); “Dio Po, gli uomini che fecero la Padania”, pamphlet sulla Lega; “Lo spreco” (Mondadori, 2001); “Chic, un viaggio ironico e feroce tra gli italiani che hanno fatto i soldi” (Mondadori, 2001); “L’orda. Quando gli albanesi eravamo noi” (Rizzoli, 2003); “Odissee. Italiani sulle rotte del sogno” (Rizzoli, 2004); e il romanzo “Il maestro magro” (Rizzoli, 2005). Insieme a Sergio Rizzo ha scritto, per Rizzoli, “La Casta”, “La Deriva”, “Vandali” e “Licenziare i padreterni”. Con Feltrinelli ha pubblicato “Tribù s.p.a. Foto di gruppo con Cavaliere bis” (2005) e “Se muore il Sud” (con Sergio Rizzo, 2013; Premio Benedetto Croce 2014).