di Vito Surico

nella Sala “Gentile” della BCC di Cassano delle Murge e Tolve l’incontro “Il volontariato che migliora la vita”

«Il volontariato è dare risposte. È condivisione, servizio, volontà, dedicare tempo e attenzione agli altri. È lavorare per gli altri anche se sai che probabilmente non potranno mai ringraziarti».

Con queste parole, Anna Maria Centrulli, segretaria de “La Ginestra Onlus – Clelia Nuzzaco”, (associazione che da 40 anni promuove la donazione di sangue) ha introdotto l’incontro dal titolo “Il volontariato che migliora la vita”, tenutosi ieri sera nella Sala “Gentile” della BCC di Cassano delle Murge e Tolve, organizzato proprio da “La Ginestra” con la sezione cassanese dell’AIDO, due delle associazioni di volontariato più longeve operanti sul nostro territorio.

Un incontro al quale hanno partecipato i rappresentanti di diverse associazioni di volontariato: cassanesi che hanno deciso di dedicare parte del loro tempo all’aiuto e al sostegno ai propri concittadini in difficoltà o che semplicemente ne hanno bisogno.

“La Ginestra”, l’AIDO, la “Pubblica Assistenza”, l’AVO delle Murge, il gruppo scout AGESCI, il Lions Club e il Leo Club e No More – Difesa Donna hanno deciso di sviluppare insieme un programma per offrire servizi sanitari e consulti gratuiti ai meno abbienti. Un modo di fare volontariato «senza protagonismo – ha aggiunto Centrulli – e uno stimolo per far avvicinare al mondo del volontariato il maggior numero di persone possibili».

«Da sindaco – ha affermato la prima cittadina Maria Pia Di Medio – apprezzo questo spirito di coesione. È un bene che le associazioni abbiano deciso di lavorare insieme per il bene di tutti. Da medico, invece, il mio appello è a tutti coloro che ne abbiano la possibilità: donate del tempo agli altri, imparate ad apprezzare e far apprezzare, a capire e far capire, la bellezza del dono».

Alessandro Giustino, da dieci anni presidente della Pubblica Assistenza Onlus di Cassano delle Murge, associazione che si occupa di Protezione Civile, ha parlato delle tante attività svolte per garantire la salute e la sicurezza dei cittadini (a Cassano, ma anche durante gli ultimi tre terremoti) dei volontari che dirige. Attività che proseguono anche con corsi di formazione per i volontari e, presto, la Pubblica Assistenza entrerà anche nel servizio europeo per gli antincendi boschivi. «Proseguiamo su questo percorso di collaborazione – ha concluso Giustino – perché è importante ritrovarsi, fare rete e lavorare insieme per il bene di tutti».

Nella prima delle due giornate nazionali dell’AIDO, il consigliere nazionale Vito Scarola ha spiegato le attività della propria associazione e l’importanza della donazione degli organi e dei tessuti, insieme al direttore del reparto di cardiologia dell’IRCCS “Maugeri”, Rocco Lagioia, che dà la possibilità di garantire una “nuova vita” a chi ha problemi di salute e malattie grazie alla “generosità” di chi purtroppo non c’è più.

Sempre in ambito ospedaliero, fondamentale è il ruolo svolto dall’AVO, ha spiegato la presidente della sezione cassanese Rossana Angiulo, nel supporto morale ai degenti: anche in questo caso i volontari vengono formati e sono tenuti a svolgere un periodo di tirocinio. Tanti i progetti in atto da parte dell’AVO: dallo sportello migranti realizzato al Miulli al doposcuola per i pazienti più piccoli svolto al Maugeri, fino alla sperimentazione del volontariato a domicilio per non far sentire soli i malati. «Il volontariato è un fenomeno che cresce – ha concluso Angiulo – ed è una scelta di grande coraggio, soprattutto se svolto con associazioni che sono a contatto con la sofferenza».

Un vero è proprio «serbatoio giovanile di risorse per il volontariato» è l’AGESCI, il gruppo scout rappresentato durante l’incontro di ieri da Flora De Marco. L’AGESCI «forma alla cultura del dono, investendo sul tempo passato insieme. Alleniamo i ragazzi alla buona azione che fa felice chi la fa e chi la riceve».

Come gli scout, attivi non solo a livello cassanese, anche il Lions Club, rappresentato dalla tesoriera Annamaria Caprio, svolge attività a livello più ampio, spaziando dal sociale al sanitario, alla cultura e al territorio che «come Lions abbiamo a cuore e vogliamo collaborare non solo dal punto di vista economico, ma anche mettendoci a disposizione». I Lions più piccoli hanno la possibilità di lavorare con il Leo Club che tanto ha fatto a Cassano (dal GiardiLeo al Parco Giochi Inclusivo in piazza Dante), come ha spiegato la presidente Annamaria Lopane, e che quest’anno ha l’obiettivo di donare un cane guida a un ragazzo non vedente di Cassano.

Ultima a presentarsi è stata No More – Difesa Donna che, ha spiegato la vicepresidente Carmen Palumbo, gestisce un centro d’ascolto in stretto rapporto con i Servizi Sociali del Comune a sostegno di tutte quelle donne vittime di violenza.

Associazioni che lavorano in silenzio, che fanno attività per gli altri, composte da persone che vogliono «essere utili sempre», come ha concluso Anna Maria Centrulli, e che hanno deciso di lavorare insieme per sopperire alle mancanze di altri, per far sì che tutti abbiano la possibilità di essere aiutati e di non sentirsi soli.

 

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