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Internazionalizzazione e agricoltura, una sfida da vincere

internazionalizzazione e agricolturaInternazionalizzazione e agricoltura, una sfida da vincere. La Cia verso Expo 2015.

La crescita delle esportazioni nell’agroalimentare pugliese attenua gli effetti negativi della crisi economica. Nei primi 6 mesi del 2014, nonostante la grave crisi che sta interessando il comparto agricolo e tutte le problematiche legate al maltempo e alle calamità naturali, le esportazioni dell’agroalimentare pugliese sono aumentate notevolmente rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il valore delle esportazioni tra il 2012 e il 2013 è cresciuto di 72 milioni di euro.

I dati, molto positivi, sono stati presentati alla Fiera del Levante di Bari nel corso di un incontro a cui hanno partecipato tra gli altri il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, l’assessore alle Risorse Agroalimentari Fabrizio Nardoni, il presidente nazionale della Cia Dino Scanavino, il presidente regionale della Cia Puglia, Raffaele Carrabba e Antonio Barile presidente della Camera di commercio Italo-Orientale.

Il Made in Italy va bene negli Stati Uniti e soprattutto nei mercati emergenti come quelli asiatici dove si è avuto l’incremento maggiore delle esportazioni. Tra i principali settori, il prodotto più esportato nei Paesi extra Ue è il vino. Accanto ai tradizionali partner commerciali come Usa e Germania cominciano a farsi largo tra gli acquirenti del nostro “food” anche le economie emergenti, dove si giocherà la partita dell’export nei prossimi anni. “Soprattutto India e Cina – ha sottolineato il presidente Cia Puglia Raffaele Carrabba – costituiscono la sfida maggiore per il futuro del nostro agroalimentare. Basti pensare che l’India ha, da sola, un mercato alimentare che vale 120 miliardi di dollari e si avvia a superare i 200 entro 7 anni”.

La Confederazione italiana agricoltori sarà presente all’Expò nel Padiglione Italia con un ufficio di rappresentanza per sviluppare un ricco programma di incontri con omologhi internazionali, rappresentanti istituzionali e delle realtà produttive.

“L’esposizione universale di Milano – ha detto Dino Scanavino – rappresenta un’opportunità straordinaria. È una grande chance per il Paese per tornare a guardare il futuro con fiducia, prefigurando un pianeta che possa superare le sue crisi con visioni nuove che sappiano rispondere alle attese più importanti dell’umanità, a partire da una alimentazione sana, sufficiente, sostenibile, fonte primaria di benessere”.

I lavori del convegno sono stati conclusi dall’Assessore regionale alle Risorse Agroalimentari Fabrizio Nardoni che si è soffermato sul tema dell’internazionalizzazione strettamente connesso alla possibilità di promozione e conoscenza che offre l’Expo 2015 di Milano. “Una riflessione che ci deve indurre a pensare – ha spiegato Nardoni nel suo intervento – oltre il sistema delle OCM, l’organizzazione comune dei mercati agricoli, e oltre il quadro giuridico che disciplina il mercato interno, gli scambi con i paesi terzi e le regole della concorrenza. Nutrire il pianeta e dare energia per la vita, impegna noi, come livello istituzionale, e le organizzazione di categoria nella necessità di promuovere tradizione, creatività e innovazione nel settore dell’alimentazione. Expo 2015 si pone come evento educativo, scientifico e culturale che riunisce Paesi, organizzazioni, aziende e cittadini per esplorare e contribuire al progresso di una delle maggiori sfide dell’umanità: l’alimentazione e lo sviluppo sostenibile”.

Fonte: Ufficio Stampa Regione Puglia – Sistema Puglia, Fiera del Levante 2014, Area Politiche per lo Sviluppo, Fiera del Levante, Internazionalizzazione – Redazione Sistema Puglia