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In Italia oltre 246mila aziende attive nell’hi-tech

hi techAmmonta a 24 miliardi di euro la spesa per i processi di innovazione che affrontano le imprese italiane in un anno. Complessivamente, in Italia sono più di 246mila le imprese attive nei settori high-tech (+0,1% rispetto allo scorso anno), con una concentrazione maggiore in Lombardia dove si contano più di 54mila imprese high-tech. È quanto emerge da elaborazioni dell’Ufficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Istat e Registro imprese.

Più della metà delle aziende con almeno 10 addetti è innovativa, in particolare quelle del Friuli Venezia Giulia e del Veneto, dove il dato arriva rispettivamente al 58,5% e al 58%.

Gli investimenti più importanti dal punto di vista economico si concentrano in Lombardia, dove la spesa per le attività innovative supera i 7 miliardi di euro.

Dopo la regione lombarda, le imprese del Piemonte spendono ogni anno in innovazione oltre 3 miliardi di euro. Tra gli imprenditori innovativi, il 10,2% ha meno di 35 anni, il 27,6% è donna, mentre si attesta al 4,4% la quota di soci stranieri all’interno di imprese attive nei settori tecnologici.

“Innovazione e internazionalizzazione rappresentano due leve strategiche per la competitività delle imprese e al tempo stesso sono due sfide che viaggiano insieme: la prima sostiene la seconda, generando più opportunità di arrivare a nuovi mercati”, ha dichiarato Carlo Edoardo Valli, presidente della Camera di commercio di Monza e Brianza.

“Conoscenza e innovazione – ha spiegato – sono del resto elementi determinanti sui quali le piccole e medie imprese devono puntare non solo per riuscire a sopravvivere ma soprattutto per dare valore aggiunto ai propri prodotti. Solo innovando i processi, le produzioni, i brand, le imprese potranno confrontarsi con diversi mercati a livello internazionale e giocare la carta vincente della combinazione di design, stile e qualità tipica del saper fare italiano”, ha concluso.

Fonte: Adnkronos.com – Rassegna Stampa, Sistema Puglia, Imprese, Politiche per lo Sviluppo – Redazione Sistema Puglia