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L’Atletico Cassano è in Serie B: «è la consacrazione di una stagione eccellente»

di Vito Surico

foto di gruppo per la festa per la promozione dell'Atletico Cassano in Serie B (foto di Alessandro Caiati)
foto di gruppo per la festa per la promozione dell’Atletico Cassano in Serie B (foto di Alessandro Caiati)

Con quattro giornate d’anticipo l’Atletico Cassano chiude definitivamente il discorso promozione imponendosi sul campo del Santos Club per 5-4: con la vittoria di ieri i biancoazzurri balzano a 65 punti in classifica, staccando di ben 15 lunghezze le Aquile Molfetta (fermate in casa dal Trulli&Grotte).

Distanza ormai incolmabile che regala all’Atletico Cassano la Serie B. Campionato vinto, dunque, con ampio anticipo: un successo che corona una stagione ricca di soddisfazioni in casa biancoazzurra e segna un punto storico per la società cassanese. Una squadra costruita per vincere già dall’estate, con l’innesto di giocatori di altissimo livello affidati alla guida tecnica di un allenatore e di uno staff competenti supportati da una società seria e determinata.

Per l’Atletico Cassano la promozione arriva alla 26ª giornata di campionato dopo un cammino che ha visto i biancoazzurri vincere 21 gare, pareggiarne 2 e perderne 3, con 146 gol all’attivo e solo 68 subiti… e non è ancora finita.

La partita che ha regalato la vittoria ai biancoazzurri lascia ben poco spazio alla cronaca sportiva: giocata sul campo in erbetta sintetica (che poco ha a che fare con il futsal) del centro sportivo “Aurora” di Bisceglie e in un clima teso e surreale dentro e fuori dal campo. Cominciata con un “educato invito” da parte della tifoseria di casa a non festeggiare in caso di vittoria, proseguita con le continue provocazioni da parte di un giocatore del Santos già durante il riscaldamento, più combattuta che giocata e con inevitabili quanto assurdi strascichi nel finale.

Mister Mastrocesare, senza l’infortunato Pannarella e lo squalificato Barbosa, opta per il miglior quintetto a disposizione con Genchi tra i pali, Sciannamblo, Lestingi, Vera e Kiko a completare lo starting five.

Lestingi cerca il gol contro il Santos Club (foto di Alessandro Caiati)
Lestingi cerca il gol contro il Santos Club (foto di Alessandro Caiati)

C’è davvero poco spazio per il gioco, continuamente interrotto dai duri interventi dei padroni di casa che non lasciano esprimere ai biancoazzurri le proprie potenzialità. La prima occasione è per il Santos, su calcio di punizione battuto da Lanotte, fermato da Genchi. Kiko prova a rispondere, ma Genchi deve fermare i tentativi di D’Elia e Fusiello che, all’11’ travolge Kiko nel cerchio di centrocampo: va Vera alla battuta. Tiro a botta sicura che s’infrange sul palo.

D’Elia pareggia il conto dei pali al quarto d’ora, imbeccato in area da Daddato. Di Pilato ferma Kiko e Lemonache. Al 21’ sale in cattedra Gallo che, dopo aver lanciato continue provocazioni ai giocatori biancoazzurri dalla propria panchina, abbatte Kiko colpendolo anche con un pungo mentre lo spagnolo è in caduta (gli arbitri sorvolano). L’Atletico Cassano resiste e si porta in vantaggio al 23’ con Lemonache per poi raddoppiare, un minuto dopo, con Vera. Sempre serviti dall’implacabile spagnolo. D’Elia, allo scadere, accorcia le distanze.

Che il secondo tempo sarà teso lo si intuisce già dall’intervallo, con il solito avversario che cerca il contatto rissoso con i biancoazzurri e, in avvio di ripresa, dopo un tentativo di Sciannamblo fermato da Di Pilato, arriva il gol del pari, ancora di D’Elia, sugli sviluppi di un corner.

Vera e Lestingi cercano di riportare in vantaggio i biancoazzurri in una partita che ormai non si gioca più: i padroni di casa picchiano, gli arbitri, intimoriti dall’atteggiamento di giocatori e “tifosi” del Santos non fischiano più nulla, i giocatori dell’Atletico Cassano restano un po’ sulle gambe. All’8’ Gallo, su rigore (assegnato per un fallo di Genchi su Formicola), porta in vantaggio i suoi.

I biancoazzurri trovano la rete del pareggio con Sciannamblo servito da Vera sugli sviluppi di un calcio di punizione. È di Lemonache, al 20’, la rete del 4-3 su un’azione nata ancora dai piedi dell’argentino.

Un minuto dopo Kiko è atterrato a centrocampo, lo spagnolo è a terra e Leggio non trova niente di meglio da fare che scagliare con forza il pallone contro il giocatore dell’Atletico Cassano, violentemente colpito alla spalla e costretto a lasciare il terreno di gioco.

Al 26’ Gallo, di testa su assist di D’Elia, riporta il risultato in parità. L’Atletico insiste con Anastasìa che mette in area per Lestingi che calcia: la palla supera la linea, impatta contro la parte interna della porta e torna in campo. Per gli arbitri non è gol. Dopo un tiro libero di Vera, respinto da un’ottima parata di Di Pilato, il gol arriva allo scadere con Lestingi che regala all’Atletico Cassano vittoria e promozione.

l'abbraccio finale dei giocatori dell'Atletico Cassano per la promozione in Serie B (foto di Alessandro Caiati)
l’abbraccio finale dei giocatori dell’Atletico Cassano per la promozione in Serie B (foto di Alessandro Caiati)

Al termine della gara continuano gli atteggiamenti poco edificanti da parte di qualche giocatore biscegliese (a farne le spese Lestingi scalciato durante il terzo tempo). Scene che mai vorremmo vedere in un campo di gioco: lo sport è sudore, sacrificio, agonismo in campo e voglia di far risultato. Al fischio finale le frustrazioni personali vanno messe da parte e bisogna saper accettare la superiorità dell’avversario e la sconfitta…

Ma godiamoci la festa. Per l’Atletico Cassano è arrivata la tanto agognata quanto meritata promozione in Serie B. E la festa, quella vera, ce la godremo sabato prossimo al PalAngelillo.

LA VOCE DEI PROTAGONISTI

la gioia di dirigenti, tifosi e giocatori a fine gara (foto di Alessandro Caiati)
la gioia di dirigenti, tifosi e giocatori a fine gara (foto di Alessandro Caiati)

È soddisfatto il presidente Michele Ruggiero: «è stata una sofferenza ma ce l’abbiamo fatta. Bravi tutti. Onore ai giocatori, al mister, allo staff e a tutta Cassano. Mi auguro che i nostri tifosi ci seguano sempre più numerosi». Didascalico, invece, il dg Mimmo Vitulli: «la promozione è stata la consacrazione di una stagione eccellente. Adesso pensiamo alla Supercoppa».

E alla Supercoppa pensa anche mister Angelo Totaro, secondo di Mastrocesare: «se la vincessimo sarebbe una stagione da 10. Non sono in molte le squadre che possono vantare un “triplete” in questa categoria». Intanto però c’è da godersi la promozione: «è davvero una grande emozione per me che sono cresciuto in questa società. Oggi abbiamo visto una partita tirata, ma la volevamo vincere, così come cercheremo di vincere le quattro partite che restano. Onoreremo il campionato fino alla fine. I ragazzi sono stati bravissimi, non hanno mollato niente, hanno lottato palla su palla». E infine la dedica: «questa promozione è per tutti quelli che, negli anni, mi sono stati vicini in questa avventura nel futsal».

È soddisfatto anche mister Mastrocesare: «c’è tanta gioia per aver raggiunto un obiettivo che volevamo fortemente. Fin dal luglio abbiamo lavorato in questo senso con il dg Mimmo Vitulli ma sappiamo bene che niente è scontato in una stagione lunga, con tante partite, ed è facile che ci siano ostacoli. Ma noi abbiamo fatto un cammino importante e comunque significativo per raggiungere l’obiettivo. Averlo raggiunto con così tanto anticipo dà anche più soddisfazione». Proviamo a chiedere all’allenatore dell’Atletico Cassano un commento sulla partita di ieri: «è davvero difficile commentare. A volte si va fuori da quelle che sono le ragioni per cui noi facciamo dello sport. Purtroppo non sempre questo è comprensibile a tutti e a volte si degenera in atteggiamenti che poco hanno a che fare con lo sport. Ognuno insegue i propri obiettivi con i propri mezzi».

E all’Atletico Cassano resta ancora un obiettivo: la Supercoppa regionale. «La motivazione per la finale – conclude mister Mastrocesare – ci dà la possibilità di continuare ad allenarci bene senza cali di tensione. Giocheremo comunque per vincere tutte le partite, fermo restando che ci sarà più spazio per chi ha giocato meno nel corso della stagione. Questo non significa, però, che non ce le giocheremo fino alla fine e che anche chi ha giocato meno non sia all’altezza del campionato».

È capitan Genchi, infine, ad esprimere, a nome della squadra, tutta al gioia e la soddisfazione per l’obiettivo raggiunto: «è un’emozione indescrivibile – afferma il numero 1 dell’Atletico Cassano – è stata la vittoria di un gruppo, frutto di sforzi e sacrifici di una squadra formata da grandi campioni, uomini veri. E altrettanto posso dire della società. Dedico questa vittoria a tutta la gente di Cassano che ci ha sempre sostenuto in questi anni. Sono onorato di portare in alto questi colori!».

I TABELLINI

SANTOS CLUB – ATLETICO CASSANO 4-5 (p.t. 1-2)

SANTOS CLUB: Di Pilato, Leggio, Daddato, Dibenedetto, Dell’Olio, Pastore, Lanotte, Formicola, Gallo, D’Elia, Fusiello, Spadavecchia. Allenatore: Francesco Tritto

ATLETICO CASSANO: Genchi, Vinciguerra, Belviso, Mezzapesa, Vera, Lestingi, Anastasìa, Lemonache, Kiko, Sciannamblo, Grieco, Bellantuono. Allenatore: Angelo Mastrocesare

ARBITRI: Luciano Papagna e Davide Plutino di Foggia

MARCATORI: Lemonache (AC) – Vera (AC) – D’Elia (SC) – D’Elia (SC) – Gallo, rig. (SC) – Sciannamblo (AC) – Lemonache (AC) – Gallo (SC) – Lestingi (AC)

i risultati della 26ª giornata del campionato di Serie C1 (fonte: tuttocampo.it)
i risultati della 26ª giornata del campionato di Serie C1 (fonte: tuttocampo.it)
la classifica. Atletico Cassano in Serie B. Real Adelfia escluso dal campionato (fonte: tuttocampo.it)
la classifica. Atletico Cassano in Serie B. Real Adelfia escluso dal campionato (fonte: tuttocampo.it)