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L’impresa di Alessandro Caponio: da Bari ad Auschwitz in bicicletta per lasciare un segno

di Vito Surico

Alessandro Caponio (in piedi a sinistra) presenta il progetto "Puglia to Auschwitz". Con lui i rappresentanti di "Cammini di Puglia" e Paolo Racano per "Nordic Walking SUD"
Alessandro Caponio (in piedi a sinistra) presenta il progetto “Puglia to Auschwitz”. Con lui i rappresentanti di “Cammini di Puglia” e Paolo Racano per “Nordic Walking SUD”

Un viaggio. Un viaggio lungo 1.400 km. Un viaggio per lasciare un segno e lanciare un messaggio, forte, alle attuali generazioni ma, soprattutto, alle future.

È questo l’obiettivo del progetto “Puglia to Auschwitz – Un cambio di rotta” del cassanese Alessandro Caponio: il ‘camminatore’ partirà il prossimo 28 dicembre dal porto di Bari, in traghetto fino a Bar, in Montenegro.

Da lì Caponio inforcherà la sua bicicletta e pedalerà fino ad Auschwitz: 1.400 km attraverso la Croazia, la Bosnia Erzegovina, la Slovenia, l’Austria e la Repubblica Ceca per arrivare in Polonia entro il 27 gennaio 2016, Giornata della Memoria e anniversario della liberazione del Campo nazista di Auschwitz. Alessandro consegnerà una pianta d’ulivo della nostra Puglia: simbolo di pace, simbolo di vicinanza tra popoli e territori.

Il progetto, ha spiegato Alessandro Caponio in occasione della presentazione tenutasi ieri, mercoledì 16 dicembre a palazzo Miani-Perotti, è nato su una spiaggia calabra, tra i sentieri della foresta Mercadante (Caponio è il fondatore dell’associazione “Nordic Walking SUD” ed ha portato la disciplina a Cassano) e nelle aule della scuola di musica cassanese “Piccolo Conservatorio”.

Domenico Campanile, in rappresentanza dell'ARIF, consegna ad Alessandro Caponio il "selvatico di ulivo" che verrà consegnato in Polonia
Domenico Campanile, in rappresentanza dell’ARIF, consegna ad Alessandro Caponio il “selvatico di ulivo” che verrà consegnato in Polonia

E, infatti, il 27 gennaio prossimo, il “Piccolo Conservatorio”, ha affermato la direttrice Maddalena Pasquino, organizzerà un concerto in occasione della Giornata della Memoria che sarà aperto e chiuso dagli allievi della scuola che canteranno due brani ebraici. Vi parteciperà l’Eurorchestra da Camera di Bari con il violinista Michelangelo Lentini e, in quell’occasione, ci sarà un collegamento con Alessandro Caponio dalla Polonia.

Il progetto si avvale, inoltre, del supporto di “Camminatori di Puglia”, dell’associazione “Nordic Walking SUD”, dell’ARIF e del patrocinio dell’assessorato all’ambiente del Comune di Bari.

Oltre a portare un messaggio di pace ad Auschwitz, il progetto prevede anche una raccolta fondi: un terzo delle donazioni di chi vorrà contribuire all’impresa di Alessandro Caponio andrà, infatti, all’UNHCR (l’alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati) a sostegno del progetto “Educate a Child”. Un terzo delle donazioni, invece, serviranno per l’organizzazione del concerto del 27 gennaio. L’ultima parte, infine, per le spese del viaggio.

È possibile contribuire alla raccolta fondi nei seguenti modi:

– via PayPal (mail: musicamondo.pasquino@libero.it)

– con un Bonifico Bancario sul conto dell’associazione culturale musicale “Musicamondo” (IBAN: IT09 K084 6041 4300 0001 2016 385 – BCC di Cassano delle Murge e Tolve)

– con contanti o assegni direttamente presso la sede del Piccolo Conservatorio in via Trieste, 104 a Cassano delle Murge o durante il concerto del 27 gennaio.

Chi deciderà di contribuire con una donazione via PayPal o con Bonifico Bancario, dovrà inserire nella causale: UNHCR.

«Viaggiare ti apre la mente – ha affermato Caponio – e mi piace pensare, con Baden Powell, che ognuno di noi ha il dovere di “lasciare un mondo un po’ migliore di quello che ha trovato, ognuno a suo modo”. Il mio modo è viaggiare: il contatto con altre culture, la libertà di pensiero, il rispetto per la diversità, la tolleranza, l’accoglienza, l’impegno e il mio amore per l’istruzione, mi portano a pensare che, in fondo, questo mondo non è così brutto come ce lo raccontano».