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La Di Medio presenta la relazione di fine mandato e “ci crede ancora”

di Vito Surico

il sindaco Maria Pia Di Medio presenta la relazione di fine mandato alla cittadinanza (foto di Annarita Mastroserio)
il sindaco Maria Pia Di Medio presenta la relazione di fine mandato alla cittadinanza (foto di Annarita Mastroserio)

Penultimo atto ufficiale, prima del Consiglio Comunale del prossimo 7 maggio, per il sindaco Maria Pia Di Medio che ieri, giovedì 24 aprile, ha presentato alla cittadinanza la relazione di fine mandato, documento obbligatorio per i sindaci che si avviano al termine del quinquennio come previsto dall’art. 4 del d.lgs. n. 149/2011, modificato dall’art. 1-bis, comma 2 del d.l. n. 174/2012.

«È doveroso rendicontare quanto fatto in cinque anni», ha esordito il primo cittadino, affermando di aver voluto l’incontro nel cinema “Vittoria”, proprio perché fosse un «incontro senza colore, per portare a conoscenza della cittadinanza l’attività di questa amministrazione». Cittadinanza che, però, non ha ‘risposto’ come si sarebbe aspettata la Di Medio, dato che la sala non si è riempita.

Il sindaco è quindi entrato nel vivo del discorso affermando che «in questi cinque anni abbiamo voluto fortemente valorizzare l’identità del nostro territorio (culturale, agricola, enogastronomica, ecc.) poiché una comunità che conosce le proprie radici può affermarsi in un ambito più grande quale può essere quello europeo». Il turismo è l’unica risorsa del nostro territorio, ha detto la Di Medio, e l’«Ente deve favorire le attività che pubblicizzano il territorio, ma serve la partecipazione attiva di tutti. Lo sviluppo economico non viene dall’alto, ma necessita dell’attività dell’intera comunità».

«L’obiettivo per il futuro resta la continuità con quanto realizzato, perché ci sono ancora tanti traguardi da raggiungere, ma quanto realizzato finora è un’ottima e corposa base d’inizio» ha detto la Di Medio prima di avventurarsi in un lungo elenco, per temi, delle attività di questi anni.

La relazione di fine mandato, infatti, prevede una descrizione dettagliata delle principali attività amministrative svolte nei cinque anni: la Di Medio è partita dal «protagonista del nostro mandato», l’ambiente. Dalla raccolta differenziata (passata in soli sei mesi, dal maggio all’ottobre 2013, dall’8 al 63%) all’istituzione del Centro di Educazione Ambientale, dal progetto “Lame” («ancora in itinere e che bisognerà portare avanti come stiamo facendo») al depuratore. Per quanto riguarda il miglioramento delle zone urbane, la Di Medio ha sottolineato la prossima installazione di un idrante nella zona industriale per permettere agli agricoltori di rifornirsi di acqua per le proprie terre, la piantumazione di nuovi alberi, soffermandosi poi sul randagismo, aspetto delicato che costa al comune 230mila euro l’anno (per circa 280 cani, dislocati in tre diverse strutture tra Cassano e Bari).

(foto di Annarita Mastroserio)
(foto di Annarita Mastroserio)

In una via di mezzo tra relazione di fine mandato e linee programmatiche per la prossima campagna elettorale, la Di Medio ha parlato anche di viabilità, sicurezza stradale, protezione civile, scuole, centro storico (da pulire e riqualificare ma, per il quale, secondo il sindaco, molto è già stato fatto con il censimento delle abitazioni presenti), urbanistica (incarico per il PUG e varianti alle norme tecniche attuative del PRG), attività produttive (mercatino a km. 0, sagre, ecc.), rete idrica rurale, sviluppo e giovani (microcredito), agricoltura e agriturismo (grazie soprattutto ai bandi del GAL), cultura («non è stata messa da parte, soprattutto con le attività in biblioteca e l’istituzione del Museo e della pinacoteca» e il recupero del cinema “Vittoria”), sociale e istruzione («no puro assistenzialismo»).

Ultimo punto, il più delicato: il bilancio. «Un bilancio, il nostro», ha detto la Di Medio, «caratterizzato dalla cautela e dalla lungimiranza dei padri di famiglia»: non sono state incrementate le aliquote, ha affermato il sindaco, se non per gli aumenti richiesti dalla legge, «abbiamo fatto il massimo per non aumentare il costo dei servizi individuali». E, nonostante tutto, ha concluso il sindaco, «raggiungiamo il federalismo fiscale a piccoli passi, ad oggi abbiamo un’autonomia finanziaria del 90%».

Insomma, cinque anni all’insegna della gestione dell’ordinario quelli del (primo?) mandato di Maria Pia Di Medio che, al termine dell’incontro ha “ufficialmente” aperto la campagna elettorale annunciando la sua intenzione di ricandidarsi alla guida del paese e lanciando lo slogan della sua campagna: «io ci credo ancora».

In questo fine settimana, intanto, partirà la campagna elettorale (dopo la presentazione delle liste entro mezzogiorno di domani, sabato 26) e, nel pieno della corsa, l’amministrazione Di Medio approverà il rendiconto 2013.

La relazione di fine mandato del sindaco dovrebbe essere pubblicata sul sito istituzionale del comune di Cassano delle Murge.

i cittadini in sala mentre il sindaco Di Medio presenta la relazione di fine mandato (foto di Annarita Mastroserio)
i cittadini in sala mentre il sindaco Di Medio presenta la relazione di fine mandato (foto di Annarita Mastroserio)