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La Giornata Mondiale della Terra secondo il Leo Club Cassano: nasce la “Foresta Virtuale”

di Giulia Masiello

“Foresta virtuale”, service oseremmo dire “a tempo indeterminato” e nuova sfida a “impatto ambientale”: insomma, al via da ieri un progetto assolutamente sui generis per il gruppo locale Leo.

Con Tiziano Solazzo, segretario del Club e coordinatore area ambiente Puglia, abbiamo cercato di capire di cosa si tratta e raccontarlo ai cittadini cassanesi.

Un nuovo service è stato ufficialmente introdotto, un service dai toni decisamente “green”: potresti descriverlo?

Assolutamente “green”, come l’area in cui opero in quest’anno sociale. L’idea su cui si basa questa iniziativa è quella di creare una foresta virtuale, che possa contenere gli alberi di ogni club che fa parte della nostra regione. Tutto è nato nel 2015, quando ho scoperto questo fantastico progetto tutto italiano: Treedom. L’unico sito al mondo che permette di piantare un albero a distanza e seguirlo online, finanziando direttamente contadini locali in giro per il mondo. Tutti gli alberi vengono piantati direttamente da contadini locali e contribuiscono a produrre benefici ambientali, sociali ed economici. Treedom, oggi, ti permette di creare una foresta virtuale ed è proprio da qui che mi viene in mente di costituire la foresta “Distretto Leo 108 AB – Puglia”.

L’idea è stata dunque accolta con grande entusiasmo dai club, a tal punto che oggi abbiamo ben 33 alberi pronti ad essere piantati in 3 nazioni (Camerun, Kenya e Madagascar), con un abbattimento di CO2 pari a 19.795 KG, che basterebbe a riempire ben 152.269 palloni da basket!

Giornata simbolo per la consegna dei rispettivi alberi da parte dei club Leo proprio il 22 aprile, Giornata Mondiale della Terra. Quale miglior giorno per iniziare, seppur a distanza, un nuovo cammino di vita? Noi come distretto siamo i primi a crederci e a sperimentare questa idea di partnership con Treedom. “Primi” non in termini di prestigio, bensì di buon esempio, poiché questo semplice gesto di piantare online un albero può a nostro parere contribuire ad accrescere sempre più il nostro pianeta di “linfa vitale”, fondamentale per le sorti del nostro clima mondiale. Ovviamente tutto sarà costantemente monitorato nel sito con foto, statistiche e aggiornamenti.

La foresta “Distretto Leo 108 AB – Puglia” sarà l’inizio di un service per così dire “eterno”.

Piantare un albero è dunque non solo metafora della vita, ma un gesto emblema della ormai diffusa emergenza ambientale dei nostri giorni: cosa ne pensano i Leo?

Noi possiamo e dobbiamo essere fondamentali col nostro ruolo. Viviamo nell’era in cui esiste, nel Pacifico, un’isola di plastica tre volte la Francia; giorni fa un capodoglio spiaggiato in Sardegna presentava nella sua pancia, oltre ad un feto di due metri e mezzo, ben 22 kg di plastica. È un momento determinante per il nostro futuro, di estrema emergenza. Il settore ambientale ha un enorme potenziale. Per quanto ci riguarda,  il mondo “LEO” rappresenta nuova linfa vitale, da cui possono germogliare fiori bellissimi. Per questo è possibile realizzare moltissimi service, per di più noi pugliesi dobbiamo essere onorati di vivere in una terra così meravigliosa e quindi è un dovere per noi impegnarci per la salvaguardia del territorio. Bisognerebbe insistere sempre, con spirito di responsabilità e far in modo di coinvolgere il più possibile tutti i club.

Alla luce delle numerose tappe affrontate, come potresti definire questo lungo viaggio e, soprattutto, come sono cambiati i Leo nel corso di questi anni?

Per me è stato senza dubbio un viaggio breve ma intenso. Dalla fondazione del Club nel 2017, sono passati solo due anni, ma siamo riusciti a realizzare service di enorme portata. Penso alle due edizioni della Mesola Green Run. Merita infatti un elogio in particolare il Leo Club Cassano Murge. Potrei sembrare di parte in quanto socio del club, ma davvero merita un doveroso riconoscimento tutto il lavoro svolto dal club per la realizzazione della prima e seconda edizione della Mesola Green Run. Mesi di duro lavoro per una gara della durata di 20 minuti; però che soddisfazione vedere al via 200 atleti e, soprattutto al traguardo, ascoltare espressioni colme di meraviglia e ammirazione nei confronti del paesaggio, invidiabile spettacolo tutto naturale. Parliamo di circa 200 atleti professionisti e non di tutta la provincia di Bari, che si sono cimentati in 11 km di corsa, tra le bellezze naturali della Murgia, con un solo obiettivo: fare beneficenza. Infatti il ricavato della corsa (1500 €), insieme a quello della prima edizione, è stato utilizzato per la realizzazione di un parco giochi inclusivo.

Una new entry ambientale è stata la prima edizione del “Leo Green Park” in cui tutti i club del distretto 108AB si sono divertiti tra voli sugli alberi, softair, volley e tanta natura. Infatti il Leo Club Cassano Murge ha ospitato tutti nel Parco dei Briganti e l’incasso è stato devoluto alla scuola cani guida di Limbiate. Questa è la filosofia del nostro operato per tutto l’anno sociale: fare service divertendosi.

Recentemente si è svolto anche l’incontro che ha visto protagonista il dottor Moschetta, medico e autore di diversi libri sulla salute e l’alimentazione. Cosa è rimasto a voi Leo di tale esperienza e come il pubblico di studenti ha accolto la vostra iniziativa? Avete pensato ad un seguito inerente il tema trattato?

Personalmente è stata una forte emozione esser riusciti a portare nel liceo dove sono cresciuto l’esperienza di vita del professor Moschetta. È stato sensazionale vedere gli studenti completamente ammaliati dal suo “erotismo culturale”, concetto coniato proprio dal professore durante la conferenza. Ha parlato direttamente agli studenti con concetti motivazionali, ha sottolineato quanto sia importante credere in se stessi e cercare di investire culturalmente su quello che piace. Comprendere da subito qual è il momento culturale che da più passione in modo tale da investire sulla propria crescita in maniera naturale. Il vero erotismo è nella cultura.

Noi siamo contenti di aver coinvolto i ragazzi in un momento di cultura così interessante. Sicuramente ci sarà un seguito col professore perché l’area salute è un altro grande settore in cui operiamo come Leo.

Qualche anticipazione sulle prossime attività in vista dell’estate?

Stiamo lavorando ad un altro grande service distrettuale inerente sempre all’area ambiente. Si tratta della pulizia di una spiaggia pubblica di un comune della provincia BAT. Spesso ci siamo mossi in queste iniziative di pulizia spiagge, ma questa volta sarà più stimolante. Cercheremo di coinvolgere più gente possibile perchè solo con l’aiuto di tutti possiamo migliorare il mondo. Non possiamo svelare altro perché attendiamo autorizzazioni ma fidatevi, non vediamo l’ora di raccontarvi tutto e metterci all’opera.