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“La Macchinazione” in rassegna al cinema “Vittoria”

locandina la macchinazioneNuovo appuntamento con la “Rassegna d’Autore” al cinema “Vittoria” di Cassano delle Murge: oggi (alle ore 19:30 e 21:30) e domani (alle 17:30, 19:30 e 21:30) è in programmazione, a 3 euro per tutti (2 euro il ridotto per i bambini della scuola primaria e per gli over 65), “La Macchinazione”, film di David Grieco che ripercorre gli ultimi giorni di vita di Pier Paolo Pasolini, con Massimo Ranieri nel ruolo del poeta e regista (i due si somigliano molto fisicamente).

Estate 1975, Pier Paolo Pasolini sta montando quello che sarà il suo ultimo film, “Salò o le 120 giornate di Sodoma”. Sta anche lavorando alla stesura del romanzo “Petrolio” con cui porta alla luce gli oscuri intrecci tra potere politico e potere economico in Italia. Da alcuni mesi ha avviato una relazione con Pino Pelosi, un giovane borgataro romano che ha rapporti con la criminalità cittadina. Una notte degli amici di Pelosi rubano il negativo del film e chiedono inizialmente una cifra molto consistente per restituirlo. Si tratta però di un tentativo per attirare lo scrittore in una trappola mortale.

«David Grieco [vicino allo scrittore friulano sia come attore che come assistente e amico] – scrive Giancarlo Zappoli su mymovies.itriapre la discussioni e, soprattutto, le riflessioni sulla morte di Pier Paolo Pasolini. Era necessaria una buona dose di coraggio e di determinazione per affrontare nuovamente un tema che le inchieste a carattere documentaristico e il cinema di finzione hanno già ampiamente trattato.

[…] Grieco ha una tesi e la espone in modo consequenziale: Pasolini dava fastidio a quelli che all’epoca ancora non venivano definiti come ‘poteri forti’ ma che di fatto lo erano. Pelosi, che non era il soggetto di un rapporto occasionale ma che invece frequentava da tempo lo scrittore, è stato solo uno dei responsabili della sua uccisione e non ‘il’ responsabile».